«Calcoli sbagliati e me ne assumo tutta la responsabilità»

PESARO – Ore concitate per la “bufera” sulla statua di Big Luciano inglobata dalla pista di ghiaccio e il sindaco Andrea Biancani sceglie di intervenire per scusarsi pubblicamente con la famiglia del Maestro, spiegando che si è trattato di un errore di calcolo e assumendosene la responsabilità: «Non c’è stata nessuna intenzione di mancare di rispetto alla figura di Pavarotti. Non era nelle nostre intenzioni offendere il Maestro e la sua famiglia. Pavarotti rappresenta un grande onore e un legame che intendiamo continuare a valorizzare».
La location
Poi, il focus sulla location: «Si è optato per pizzale Lazzarini, perché rientra in uno spazio che vogliamo valorizzare e rendere più vivo, con eventi e iniziative. Richiesta arrivata anche da chi ha un’attività, tanto che fra le prime opere pubbliche a cui abbiamo dato il via c’è la riqualificazione di Galleria Roma».
Arrivando al cuore del problema, il sindaco spiega che cosa tecnicamente prevedeva il progetto iniziale: «La soluzione che mi era stata proposta non prevedeva che la statua venisse inglobata nella pista di ghiaccio. Durante le fasi di montaggio ci si è accorti che erano necessarie misure differenti per mettere la pista in posizione rettangolare dal piazzale verso via Branca, oltre ad uno spazio maggiore, per garantire i requisiti di sicurezza e viabilità. Solo a quel punto mi sono attivato per capire se si potesse risolvere il problema, ma i tempi non consentivano più la modifica del progetto». Come precisa il sindaco dunque, la configurazione attuale dell’attrazione è stata una scelta obbligata, ma non voluta. «Spostare la pista – prosegue- non è tecnicamente possibile in questa fase, visto che l’inaugurazione del Natale è prevista per sabato 29, e comunque anche spostandola non ci starebbe. Si sono fatte anche verifiche di fattibilità per togliere temporaneamente la statua, ma non è possibile, se non compromettendola. Siamo consapevoli di ciò che è accaduto e l’anno prossimo faremo maggiore attenzione affinché queste situazioni non si ripetano, né in piazza Lazzarini, né altrove». Il sindaco ammette l’errore di valutazione, ma invita a non drammatizzare, in quanto non c’è stata sicuramente la volontà di mancare di rispetto a nessuno.
Niente scaricabarile
«Da sindaco- chiude- mi assumo la responsabilità, perché non mi piace scaricarla su altri, anche se è semplice capire che un sindaco non può arrivare ovunque. È stato un errore, ma non fatto con consapevolezza. Stiamo lavorando ad un programma del Natale ricco e ce la stiamo mettendo tutta per rendere accogliente la città, ma farlo è complesso e a volte può capitare di fare passi falsi. Quello della pista in centro è un ritorno molto atteso e sono sicuro che saranno tanti coloro che verranno a provarla».




