Toscana

Calcit festa dei bambini






Organizzata dal Calcit di Arezzo, la manifestazione si propone come una giornata interamente dedicata alla prevenzione, all’educazione ed alla salute, vissuta attraverso il gioco e la socializzazione. Questa giornata non nasce con l’obiettivo primario della raccolta fondi, ma come un investimento culturale sul futuro delle nuove generazioni. L’evento ha l’intento di affrontare temi, come i corretti stili di vita per contrastare la sedentarietà e le cattive abitudini alimentari, utilizzando però il linguaggio del divertimento; numerose associazioni e istituzioni collaborano per offrire laboratori e attività che rendano i bambini consapevoli dell’importanza della prevenzione. Quest’anno l’evento si arricchisce di una novità: la prima edizione del Saracino del Calcit; grazie alla collaborazione con i quattro Quartieri della città e alla maestria del maestro Conti, i bambini potranno vivere l’emozione della Giostra. In scala ridotta e corsa a piedi, i piccoli giostratori si sfideranno per aggiudicarsi una lancia d’oro appositamente realizzata. È un modo educativo per tramandare le tradizioni locali e favorire l’aggregazione! Atteso è anche il pranzo consapevole e solidale, offerto gratuitamente a tutti i bambini fino ai 14 anni (previa prenotazione). Sotto la guida della dietista Barbara Lapini e della “Banda dei Piccoli Chef”, i bambini avranno l’opportunità di partecipare alla preparazione e poi consumazione del pranzo. L’obiettivo è far scoprire i prodotti del territorio, della stagionalità e dei colori delle verdure e la loro importanza. Il pranzo sarà un’occasione per scoprire e proporre piatti sani, gustosi e bilanciati, con sorprese culinarie preparate direttamente con i bambini. Pur essendo la giornata focalizzata sulla prevenzione ed educazione, lo spirito del Calcit rimane indissolubilmente legato alla solidarietà e durante la giornata sarà possibile sostenere il “Servizio Scudo”, il prezioso servizio di cure domiciliari oncologiche che il Calcit garantisce gratuitamente ai pazienti e loro famiglie.






















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