Calcio serie C, per il Perugia le vacanze sono agli sgoccioli. Domani la ripresa

Gli otto giorni liberi concessi da Giovanni Tedesco stanno per terminare e per il Perugia torna il tempo di pensare al campionato.
Tra una settimana esatta, domenica 4 gennaio, si riparte con una trasferta che in estate poteva ritenersi una formalità, ma invece non sarà così.
Il Guidonia Montecelio, che mai aveva preso parte ad un campionato professionistico, ha sconfitto in poco tempo le difficoltà di ambientamento e si è attestata al sesto posto della classifica, in piena zona playoff.
La formazione guidata dall’ex biancorosso Ciro Ginestra ha ottenuto risultati molto importanti, come l’1-2 di Terni e lo 0-1 di Arezzo e dunque per i Grifoni il compito sarà tutt’altro che facile.
In più c’è la spada di damocle della maledizione delle trasferte che continua ad aleggiare sulla testa di tutto l’ambiente (non si vince da un anno e mezzo, dal match di Ascoli dell’ottobre 2024).
Dunque da domani pomeriggio alle ore 15 tutti in campo per preparare al meglio questa partita: la società aveva fornito un programma da rispettare durante le feste natalizie proprio per presentarsi al meglio alla ripresa. Di tempo da perdere, data la classifica non ancora rassicurante, ce ne è davvero poco.
Quale Grifo a Guidonia?
Le possibilità che il Perugia che si presenterà alle porte di Roma domenica prossima sia simile a quello che ha chiuso il 2025 appaiono molto elevate.
Riccardo Gaucci, che avrà il compito di portare avanti tutte le operazioni, ha ripreso a lavorare dopo una breve pausa e come primo obbiettivo avrà quello di portare un attaccante che possa sia dialogare che eventualmente sostituire Montevago (si parla da tempo di Eetu Vertainen, 26 anni e attualmente in forza alla Triestina).
C’è però da compiere un sacrificio necessario, quello di Giovanni Giunti, nel mirino di alcuni club di serie B, Padova in testa.
Qui occorre aprire una parentesi: la società veneta nei giorni scorsi ha ricevuto una “sanzione” dalla Commissione dei Conti, che in attesa del passaggio delle quote, a meno di una ricapitalizzazione (che dovrebbe comunque avvenire nelle prossime ore), secondo la quale sarebbe costretta ad operare a saldo zero, spendendo solo ciò che viene incassato.
C’è però da continuare a trattare sul prezzo del cartellino, con le parti che restano distanti: troppo pochi i 200 mila euro offerti dai patavini.
Si cercherà nel contempo di piazzare i vari Karlson Nwanege, Roberto Ogunseye (in questi casi occorre interrompere i prestiti con Verona e Cesena), Jeremie Broh, Moustapha Yabre e Mamadou Kanoute.
In seguito verranno inseriti gli altri due tasselli, ovvero il terzino destro, che possa rimpiazzare Calapai, e il trequartista, con un vice Manzari essenziale per il gioco del tecnico palermitano.
Non sono previsti interventi in difesa, con il probabile tesseramento dell’argentino Ivan Esculino, da alcune settimane in prova, e a centrocampo. Rientrerà in Francesco Lisi dopo il lungo esilio.
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