Umbria

Calcio serie C, inizia la settimana del derby. Il Grifo è chiamato a ritrovarsi


Il Perugia entra nella settimana che può valere davvero una stagione. E ci entra dopo due giorni di approfondite riflessioni e di confronti anche duri.

Del resto non può essere altrimenti: al Moccagatta i biancorossi hanno fortemente deluso. Specialmente sotto l’aspetto della personalità.

Alla Juventus Next Gen, compagine non certo nota per la continuità e per l’identità dimostrata almeno fino ad ora, è stato sufficiente mettere in campo maggior cattiveria agonistica per portarsi a casa la posta piena.

Probabilmente le vicende riguardanti il Rimini, escluso dal campionato con conseguente revoca della retrocessione diretta e riscrizione della classifica, devono aver sgonfiato inconsciamente i Grifoni dalla necessaria tensione ed ecco il profilarsi della classica occasione persa.

Capita nell’arco di una stagione di imbattersi in una giornata totalmente negativa (e in questo caso la sensazione è che un pari, che ad un certo punto della gara sembrava alla portata, potesse far comodo) e nessun allenatore può avere la bacchetta magica al riguardo, ma ora è più che mai necessario un esame di coscienza per la partita più importante e sentita dell’anno.

Ripresa di buona lena

I giocatori sembrano aver recepito il messaggio e sono tornati ad allenarsi questo pomeriggio con la giusta carica.

Giovanni Tedesco potrà nuovamente disporre di Mamadou Kanoute, che pare aver risolto i problemi al ginocchio (ma qui occorrono ulteriori conferme in settimana) che lo hanno escluso dalla trasferta di Alessandria.

Stesso discorso per Moustapha Yabre e soprattutto Giovanni Giunti. Il mediano, che era diffidato, era stato bloccato a lungo da un’influenza pesante da cui si è ripreso in extremis e il tecnico dunque ha deciso di non rischiarlo.

Con lui è atteso al rientro tra i titolari anche Alessandro Tozzuolo, rimasto in panchina a beneficio di Dell’Orco per cercare di arginare le scorribande dalle corsie laterale. Scelta che poi non si rivelerà esattamente felice.

Caso chiuso

Tra i calciatori che si sono regolarmente allenati c’era anche Joselito, che in Piemonte non c’era per motivi disciplinari. La questione è rientrata e dunque lo spagnolo continuerà a far parte della rosa almeno fino a gennaio. 




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