Calabria un set no stop per il cinema, Francis Ford Coppola sceglie Scilla
Francis Ford Coppola è sbarcato al lido di Venezia portando con sé un po’ di Calabria perché, addirittura sul red carpet della kermesse, ha indossato un cappellino da baseball con una scritta che non poteva passare inosservata: “Scilla”.
Il grande regista, presente alla Mostra internazionale del cinema per tenere la laudatio dedicata al collega Werner Herzog (Leone d’oro alla carriera di quest’anno), conferma così l’annuncio fatto lo scorso luglio al Magna Graecia film festival nel quale affermava: «Sono qui per vedere alcune location per un nuovo progetto a cui tengo molto».
«Il mio film – proseguiva a Soverato – sarà incentrato solo sulle cose belle di questa regione». Un’intenzione che sembra sancita dalla sua presenza fisica nelle scorse settimane proprio a Scilla, dove ha visitato il borgo marino di Chianalea, che non è difficile immaginare come possa essere riuscito a conquistare il suo interesse. Non è solo l’incanto del mito, però, quello di cui è alla ricerca il maestro del cinema, perché proprio in questi giorni il suo team è stato sorpreso a Cosenza, tra le vie del centro storico per altri sopralluoghi.
Proprio nell’area urbana di Cosenza, ancora vuota per il colpo di coda dell’estate, è stato notato anche un altro gruppo intento a scovare i set più idonei per un diverso progetto cinematografico. Sono stati notati, infatti, i registi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, giovani talenti alla guida di successi internazionali come “The bad guy”, la serie tv ucronica che ha per protagonisti Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi. Nel loro palmares, tuttavia, figurano anche commedie spassose come “Bentornato presidente” con Claudio Bisio e “Metti la nonna in freezer” con Miriam Leone e Fabio De Luigi.
Da prime indiscrezioni, sembra che sarà proprio una commedia a essere girata in Calabria e, in particolare, una delle coste avrà un ruolo di rilievo tra le location scelte dal duo di filmmaker materani.
Un altro lucano innamorato di questa terra tanto da aver scelto di dividere le riprese del suo ultimo film tra Basilicata e Calabria è Rocco Papaleo, di recente protagonista del progetto di successo dei Manetti bros. “U.S. Palmese”. Si sono, infatti, appena conclusi gli ultimi ciak de “Il bene comune”, il lungometraggio da lui scritto e diretto. Al centro di questa storia una guida escursionistica, un gruppo di detenute e una gita premio al Parco Nazionale del Pollino dalle conseguenze inimmaginabili.
Una Calabria set no stop, dunque, che inizia a godere della credibilità ottenuta in anni di impegno nel promuovere il territorio attraverso produzioni nazionali e internazionali del cinema e della tv. Fondamentale, in questo, il lavoro della Calabria Film Commission che valorizza non solo i luoghi ma anche le professionalità di centinaia di maestranze calabresi che prendono costantemente parte alle produzioni.
A Venezia 82, intanto, la regione sarà presente non solo sul cappellino di Coppola, ma anche e soprattutto attraverso le due pellicole realizzate con la collaborazione della Calabria Film Commission: “Ammazzare Stanca” per la regia di Daniele Vicari, in concorso nella sezione Spotlight e “Il quieto vivere” di Gianluca Matarrese, evento speciale alla 22esima edizione delle Giornate degli autori.
Source link