Calabria, l’impresa regionale cambia profilo: la crescita spinge la riorganizzazione
Il cambio di paradigma dell’economia calabrese appare evidente nella fotografia scattata da Movimprese-Infocamere. Una immagine che restituisce il perimetro di un sistema imprenditoriale regionale che torna a respirare, senza slanci euforici ma con un passo più sicuro rispetto al recente passato.
Saldo positivo
Il sipario cala su un 2025 1.658 imprese in più, frutto di 8.872 iscrizioni e 7.214 cessazioni che portano lo stock complessivo a 180.532 unità iscritte. Il tasso di crescita dello 0,90% segna un deciso miglioramento rispetto allo 0,50% del 2024, avvicinando la regione alla media nazionale (0,96%) e confermando il contributo del Mezzogiorno, che corre a 1,07%, con una velocità superiore del Nord. Certo, si tratta di una vitalità prudente, che non cancella le fragilità strutturali ma segnala un riequilibrio. La Calabria non accelera quanto il resto del Sud, eppure mostra una capacità di adattamento che emerge soprattutto nella composizione del tessuto produttivo.
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