Calabria

Calabria, Confial incontra Occhiuto: sanità, lavoro e bonifiche al centro del confronto

Un confronto definito lungo e sostanziale quello avvenuto tra il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e Fabio Tomaino, portavoce nazionale CONFIAL nei rapporti con la Giunta e il Consiglio regionale. Al centro dell’incontro la volontà condivisa di affrontare le principali vertenze aperte e trasformare le fragilità del territorio in occasioni di sviluppo e occupazione.

La Roadmap Calabria 2026

Durante il colloquio è stato illustrato il quadro della Roadmap Calabria 2026, articolata su sanità e medicina territoriale, infrastrutture e mobilità, riorganizzazione della pubblica amministrazione, semplificazione burocratica, innovazione digitale, politiche abitative e reddito di merito.

Nel confronto è stata affrontata anche la situazione di Konecta, la società impegnata nella digitalizzazione delle cartelle sanitarie. Un progetto che coinvolge circa mille lavoratori e che, secondo CONFIAL, può diventare un hub nazionale della digitalizzazione, a condizione che venga garantita la qualità del servizio e la stabilità occupazionale.

Sanità e bonifiche

Particolare attenzione è stata riservata alla sanità, con la richiesta di superare il commissariamento, rivedere il piano di rientro e avviare assunzioni e stabilizzazioni, soprattutto nei pronto soccorso e nella medicina territoriale, rendendo pienamente operative ADI, Case e Ospedali di Comunità.

Altro nodo centrale quello delle bonifiche, con una valutazione critica sul ruolo di ENI. CONFIAL ha ribadito che la messa in sicurezza del territorio deve tradursi in una reale tutela sanitaria, senza scaricare rischi e costi sui cittadini, in particolare nell’area di Crotone.

Il ruolo del sindacato

CONFIAL ha chiesto al presidente di continuare a garantire una presenza attiva nelle vertenze e di rappresentare un interlocutore autorevole anche a livello nazionale. Il sindacato ha confermato un atteggiamento collaborativo e propositivo, ma anche di vigilanza e denuncia quando necessario, soprattutto in ambito sanitario.

Al centro dell’azione sindacale, ha sottolineato Tomaino, resta un principio non negoziabile: la sicurezza sanitaria, ambientale e sociale come base per la qualità della vita, la credibilità delle istituzioni e il futuro della Calabria.


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