Calabria, commissione Sanità e il caso Greco. Laghi: «L’hanno scelta Pd e M5S»
L’Aventino scelto in occasione dell’ultimo Consiglio regionale con la mancata partecipazione al voto per l’elezione dei vertici delle commissioni non è casuale. Ferdinando Laghi, alla sua seconda legislatura, è convinto di aver assunto una posizione coerente.
Non è che un po’ morettianamente ha ceduto anche lei alla tentazione del “mi si nota di più se non vengo”?
«Ma no! Non votare era l’unico modo che avevo per dissociarmi dalle scelte che avevano caratterizzato il percorso di costituzione delle commissioni da parte della minoranza, anche se si votava soltanto per presidente, vicepresidente e Segretario delle varie Commissioni. Non ho condiviso le modalità di scelta delle persone da inserire nei diversi organismi. Ma si badi bene: non è un problema personale, ma di natura esclusivamente politica».
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