Cagli, bottiglia incendiaria contro la caserma dell’Arma. L’ha lanciata un 33enne alterato subito preso dai carabinieri

CAGLI Lancia una bottiglia incendiaria contro la caserma dei carabinieri di Cagli, arrestato. Il fatto è avvenuto intorno alle 18 di domenica scorsa e ieri mattina, nella casa circondariale di Villa Fastiggi, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto per un 33enne di Cagli. Secondo la ricostruzione, l’uomo ha lanciato una sorta di bottiglia con del liquido infiammabile verso la caserma. Ma lo stoppino con la fiamma è stato lanciato in un secondo momento, dunque il tentativo di far esplodere la molotov artigianale è miseramente fallito. A terra è rimasto il contenitore con il liquido sversato sull’asfalto e poco distante la fiammella che si è spenta lentamente, senza che potesse innescare il congegno.
L’uomo si è allontanato a piedi, ma è stato visto da un carabiniere che stava rientrando in caserma. E’ stato fermato, era visibilmente in uno stato di alterazione psicofisica. I fatti erano chiari ed è scattato l’arresto per illecita fabbricazione di armi, reato che punisce chiunque produce esplosivi senza licenza. Un reato che è punito con la reclusione da 3 a 12 anni e la multa. Si procede anche per reato di tentato incendio, oltre al tentato deturpamento e imbrattamento di cose altrui (mobili o immobili). L’uomo, con problemi legati alla tossicodipendenza, non ha risposto alle domande del giudice in sede di convalida. Ha precedenti penali. Il giudice ha convalidato l’arresto e si è riservata sulla misura cautelare.




