Lazio

cade un pino di 20 metri a Centocelle. È il terzo in due giorni

Erano circa le 14:00 quando un pino di circa 20 metri si è schiantato al suolo in via Delpino, nel cuore del V Municipio.

L’arbusto, che svettava dallo spartitraffico centrale, è crollato investendo alcune vetture parcheggiate, distruggendone le carrozzerie.

Solo per una fortunata coincidenza, data anche la giornata di festa e l’allerta meteo che ha tenuto molti romani in casa, non si sono registrati feriti.

La dinamica: radici “tradite” dal fango

Secondo le prime analisi tecniche, il mix è stato fatale: la chioma imponente ha fatto da vela al vento, mentre le radici hanno perso ogni presa nel terreno ormai ridotto a fango dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni.

Gli agenti del V Gruppo Casilino della Polizia Locale hanno immediatamente isolato l’area, chiudendo via Delpino nel tratto tra via Tor de’ Schiavi e via Bresadola.

Il precedente: le polemiche di agosto

Il crollo riaccende una ferita mai chiusa nel quartiere. Ad agosto 2025, il Comune aveva proceduto all’abbattimento di quattro pini nello stesso filare dopo che le perizie (VTA) li avevano classificati in “classe D” (massimo rischio cedimento).

Quell’intervento sollevò aspre proteste da parte di residenti e comitati locali, che accusavano l’amministrazione di eccesso di zelo.

La difesa del Municipio

L’Assessore all’Ambiente del V Municipio, Edoardo Annucci, è intervenuto per fare chiarezza: «Quel filare è stato controllato a fine agosto dal Servizio Giardini. Gli esemplari più pericolosi erano già stati rimossi. Per gli altri erano previsti nuovi controlli a febbraio, ma l’eccezionalità della pioggia ha accelerato il processo naturale rendendo il terreno saturo». Annucci ha inoltre assicurato che il Servizio Giardini ha già in programma il rinnovo completo del filare con nuove piantumazioni più sicure.

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