Cadavere trovato in un’auto nel burrone a Mezzenile: nessuna denuncia di scomparsa
MEZZENILE – Non risultano denunce di scomparsa nella zona, ma i resti umani trovati nei boschi di Mezzenile potrebbero appartenere a un pensionato residente a Ceres. Il corpo è stato recuperato ieri mattina all’interno di un’auto precipitata in fondo a una scarpata, oltre cento metri sotto la strada in località Murasse.
Il ritrovamento nel bosco
L’utilitaria è stata notata nel tardo pomeriggio di mercoledì da alcune persone che stavano passeggiando nei boschi. Tra la vegetazione hanno intravisto la vettura, completamente accartocciata dopo la caduta nel burrone.
A causa dell’oscurità e della zona particolarmente impervia, però, le operazioni di recupero sono state rinviate alla mattina successiva.
Ieri sono quindi intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino insieme ai militari della Guardia di Finanza e ai Carabinieri. I soccorritori si sono calati nel burrone con il medico legale dell’ASL e hanno effettuato i rilievi sul posto, recuperando anche il corpo, trovato in avanzato stato di decomposizione.
L’ipotesi dell’incidente
Da una prima analisi esterna, la morte dell’uomo risalirebbe a diverse settimane fa. Secondo le prime ipotesi investigative, l’auto potrebbe essere uscita di strada mentre il conducente era al volante, forse a causa di un malore improvviso o di una manovra errata.
I dubbi sull’identità
La notizia del ritrovamento si è diffusa rapidamente nei paesi delle Valli di Lanzo. Al momento, però, non risultano segnalazioni ufficiali di persone scomparse.
Negli ultimi tempi, tuttavia, alcuni residenti di Ceres avrebbero notato l’assenza di un pensionato di 63 anni, una persona descritta come piuttosto riservata e che in passato avrebbe avuto anche qualche problema con la giustizia.
L’auto ritrovata nel burrone risulterebbe intestata proprio a lui, circostanza che farebbe propendere per questa identificazione. La conferma potrà arrivare solo dopo il rintraccio dei familiari e gli accertamenti ufficiali delle autorità.
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese
Source link




