Scienza e tecnologia

buona parte del team è stata licenziata

Dopo la cancellazione di Prince of Persia Le Sabbie del Tempo Remake, ci ritroviamo a parlare di un altro evento simile, che proprio come nel caso di Ubisoft ha portato a numerosi licenziamenti.

Il gioco protagonista della nuova vicenda è Ashes Of Creation, un MMO arrivato giusto a dicembre 2025 su Steam in Early Access e che quindi aveva pochissimo tempo di vita. A comunicarlo ancor prima che venga data la notizia ufficiale è stato Steven Sharif, il creative director del progetto. Con un lungo messaggio pubblicato sul canale ufficiale Discord del gioco, lo sviluppatore ha dichiarato di non avere più il controllo della software house e di aver deciso di dare le dimissioni come forma di protesta per quelle che secondo lui sono ‘decisioni discutibili’ prese ai piani alti dell’azienda.

Sebbene non si faccia riferimento nello specifico di quali gesti si stia parlando, vengono menzionati anche svariati licenziamenti che riguardano ogni livello del team, dai programmatori ai dirigenti. La situazione è quindi piuttosto grave e avrà conseguenze devastanti su numerose famiglie. C’è da considerare anche che il gioco non è un free to play (il prezzo è di quasi 50 euro) e, con tutta probabilità, chiunque abbia investito nel progetto nell’ultimo mese e mezzo non riceverà alcun tipo di rimborso.

Si tratta inoltre di un evento che arriva come un fulmine a ciel sereno. Sebbene si sapesse delle scarse vendite del gioco, proprio lo scorso giovedì è arrivato su Steam un messaggio riguardante i futuri aggiornamenti del gioco. A questo punto non è da escludere che il gioco possa restare in attività per qualche tempo, ma senza ricevere novità consistenti e senza uscire dall’Early Access, sempre che Steam non decida di prendere provvedimenti.


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