Veneto

“buona la prima” al tavolo tra la nuova azienda speciale Consortile e i sindacati


Si è tenuto giovedì 16 luglio il primo e atteso incontro tra l’amministrazione della neonata azienda speciale consortile “Alta Padovana – ATS ambito territoriale sociale” e le organizzazioni sindacali Cisl Fp e Uil Fp. Al tavolo hanno presenziato il presidente dell’Ente Emanuele Carraro e il direttore Paolo Fortin, mentre per la parte sindacale hanno partecipato Fabio Turato ed Ettore Furlan per la Cisl Fp, insieme a Francesco Scarpelli per la Uil Fp. L’incontro è servito a illustrare il piano triennale del fabbisogno di personale, ad analizzare l’articolazione dell’orario di lavoro e ad avviare il confronto sulla flessibilità oraria e la conciliazione vita-lavoro (work-life balance). L’ATS Alta Padovana è un ente pubblico a tutti gli effetti che raggruppa 28 Comuni del territorio, divisi tra Camposampierese, Cittadellese, cintura padovana e medio Brenta, per un bacino complessivo di circa 258mila abitanti, nato per superare la frammentarietà dei servizi e garantire i livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps).

Sul fronte occupazionale, il piano prevede l’assunzione entro il 31 luglio di 12 figure professionali assegnate dal Ministero: 4 amministrativi, 5 psicologi, 2 educatori e 1 pedagogista. Ai neoassunti sarà applicato il CCNL Funzioni Locali con contratto a tempo determinato di tre anni. I 4 amministrativi opereranno nella sede operativa di Camposampiero, una struttura già perfettamente cablata e dotata di uffici, sala riunioni e servizi orientati al benessere organizzativo. Gli psicologi, gli educatori e il pedagogista saranno invece inseriti in distacco funzionale presso il distretto Alta Padovana dell’Ulss 6 per svolgere le funzioni delegate dall’Ats. In questo contesto operano già 48 assistenti sociali, attualmente dipendenti dell’Ulss 6. La convenzione per il distacco funzionale tra Ats e Distretto rimarrà attiva fino al 31 dicembre 2029. Nel corso di detto triennio si verificherà quali servizi potranno essere gestiti direttamente dall’Ats.

Cisl Fp e Uil Fp hanno espresso grande soddisfazione per l’esito del confronto. I rappresentanti sindacali Fabio Turato, Ettore Furlan di Cisl Fp e Francesco Scarpelli Uil Fp hanno promosso l’avvio delle relazioni con un netto “buona la prima”: «Le sensazioni e le prospettive sono assolutamente positive. Siamo rimasti colpiti favorevolmente dall’approccio funzionale e organizzativo del presidente e del direttore, e dall’entusiasmo che traspare dalle loro parole. È un fatto di straordinaria importanza che l’Ats Alta Padovana sia un ente pubblico e che i lavoratori siano e saranno a tutti gli effetti dipendenti pubblici. L’immagine emersa è quella di una struttura giovane, formata da professionisti pronti a mettersi in gioco per il bene comune e per offrire un servizio sociale sempre migliore al territorio». Il percorso di condivisione tra l’amministrazione dell’azienda speciale e i sindacati proseguirà a stretto giro: il prossimo incontro è già stato programmato per la fine di settembre per fare il punto sugli sviluppi organizzativi e assunzionali.


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