Bufera di neve sui monti Sibillini, chiuse quattro strade provinciali. Gli operai al lavoro per liberare le carreggiate
BOLOGNOLA – Un inverno che non vuole saperne di cedere il passo alla primavera. Mentre il calendario segna aprile, sui monti Sibillini imperversa ancora la neve: una bufera intensa ha investito martedì e ieri Pintura di Bolognola e il comprensorio di Frontignano, imbiancando versanti e fondovalle con accumuli che non si vedevano da settimane. La cumulata nevosa ha raggiunto i 10 centimetri sul fondovalle di Ussita e gli 80 centimetri a quota 1500 metri a Castelsantangelo sul Nera, dati che raccontano meglio di ogni altra cosa la portata dell’evento meteorologico in corso. Oggi, la situazione è migliorata: si è ripreso a sgomberare le strade e in giornata dovrebbe riaprire tutto. Ma sono state 24 ore complicate
L’impegno
La Provincia ha dovuto fare i conti con la chiusura temporanea di diverse strade dell’entroterra, alcune delle quali torneranno percorribili solo dalla giornata di oggi. Gli operai dell’ente sono intervenuti sulla Sp 120, chiusa nel tratto compreso tra Pintura di Bolognola e Santa Maria Maddalena, sulla Sp 5 (Acquacanina – Maddalena), sulla Sp 136 (Pian Perduto), che è stata chiusa da Spina di Gualdo fino al confine con Castelluccio di Norcia, e sulla Sp 135 Monte Prata (transito interdetto per l’intero tratto). I mezzi spazzaneve e le squadre di emergenza hanno operato senza sosta per tutta la giornata. Le attività di sgombero neve e messa in sicurezza riprenderanno a pieno ritmo oggi. Ieri diversi anche gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti a causa del maltempo. Nel mezzo della tormenta, però, c’è chi lavora senza sosta per accogliere i turisti. I gestori degli impianti sciistici di Bolognola e Frontignano hanno annunciato la riapertura per sabato, puntando su una neve che definiscono «invernale e stupenda». A Pintura di Bolognola, la pista da sci di fondo gestita da Scibilliamo è chiusa oggi per consentire i lavori di compattazione del manto nevoso. Il gestore sta intervenendo in questi giorni per preparare al meglio i 5 chilometri del tracciato battuto, con l’obiettivo di offrire agli sciatori di fondo condizioni ottimali non appena il meteo allenterà la presa.
Le attività
Sul fronte dello sci alpino, Bolognola Ski sta lavorando al ripristino della stazione per l’apertura di sabato. Anche Frontignano punta al via sabato, con l’ambizioso obiettivo di aprire il cento per cento della stazione. La forte tormenta di ieri ha imposto la sospensione delle attività, ma i gestori si dicono fiduciosi. Anche a Sassotetto di Sarnano c’è attesa per il prosieguo della stagione (sulla pagina Facebook indicata la data di lunedì 30 marzo per la possibile ripartenza). La stagione, insomma, non è affatto finita. Sui Sibillini aprile inizia con la neve alta e gli sciatori che guardano al weekend con rinnovato entusiasmo.
Frana a Matelica

A causa del maltempo degli ultimi giorni, questa mattina (giovedì 2 aprile) una frana ha ostruito la strada che collega le località matelicesi di Colle Tenuto e Poggeto.
Fango e detriti, ma anche della vegetazione, sono finiti al centro dell’arteria stradale. Grazie al pronto intervento della squadra esterna degli operatori comunali, nel giro di 3 ore la strada è stata ripulita ed è tornata transitabile in sicurezza. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani ringrazia gli operai intervenuti celermente: “A loro va un sentito grazie da parte di tutta la Città di Matelica. Come sempre si sono fatti trovare pronti e hanno risolto il problema in brevissimo tempo” ha fatto sapere il primo cittadino.




