Bronzolo senza Carnevale – BZ News 24
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di un cittadino di Bronzolo.
Carnevale, online il dizionario lo definisce „tempo di spensieratezza e di baldoria” ma a Bronzolo quest’anno non vi saranno né spensieratezza né baldoria.
Dopo piu di 45 anni di festeggiamenti, infatti, non si terrà la tradizionale sfilata.
Per quale ragione? Una festa che univa entrambi i gruppi linguistici grazie a trattori trainanti carri di una moltitudine di motivi, colori e temi che negli anni hanno animato le vie del paese. Un peccato perché si sentirà la mancanza di questo evento, sempre atteso con gioia dai bimbi che si vestivano del loro personaggio preferito. Bambini che nelle settimane precedenti costruivano con l’aiuto di mamma o papà il loro costume preferito, chi da fantasma chi da Zorro chi da Pierrot, per poi arrivare all’immancabile uomo che si vestiva da donna, i quali tutti assieme animavano le vie del paese in una moltitudine di colori, risate e gioia. Il tutto prima dell’avvento dei costumi acquistati in negozio oppure su internet.
A fare da cornice a questa bellissima festa, sempre molto attesa dai cittadini vi era la tradizionale pastasciutta in Piazza San Leonardo, che richiamava anche persone dal circondario mentre si chiacchierava seduti ai tavoli assaporando i maccheroni al ragù fumanti (visto la temperatura spesso mite del periodo). Una volta finito il proprio piatto giocare si giocava a rincorrersi, 1 2 3 stella, nascondino oppure a campana colorando l’intera Piazza San Leonardo di colori con i gessetti acquistati al tabacchino dal Dario.
Mentre con rammarico scrivo queste righe, penso a chi quest’anno non costruirà i carri allegorici come ai bimbi che non sfoggieranno alcun costume preferito. Quello che mancherà di più però saranno gli eventi come questo, sempre piu’ laboratori di convivenza fra i due gruppi linguistici. Quando bastavano un costume e un piatto di pasta.
📷 La foto é relativa a una sfilata del 1988




