Bressanone, ritrovata la cagnolina investita con la padrona da un’auto pirata – Bressanone
BRESSANONE. Una storia a lieto fine ha visto nei giorni scorsi a Bressanone il ritrovamento della cagnolina Venus, una meticcia di 20 chili, prima investita assieme alla sua padrona lunedì sera da un’auto pirata lungo via Vittorio Veneto e poi sparita, scappata via in preda alla paura per quanto successo. La cagnolina è stata ritrovata solo mercoledì scorso in un piccolo orto in via Etzel, dopo che mezza città si era mobilitata per ben due giorni per ritrovarlo. Comprensibilmente affaticata e ancora spaventata, Venus ora sta bene e ha potuto riabbracciare nuovamente la sua padrona, Silvia De Mola, che nella serata di venerdì è stata dimessa dall’ospedale di Bressanone, dove era stata ricoverata per una lesione all’anca causata dall’investimento.
“Il giorno del ritrovamento, una mia conoscente mi ha avvisato che l’animale era nascosto dietro una casa, in una piccola zona verde vicino alla stazione dei treni – racconta Paola Romanini, un’amica della ragazza investita che ha preso parte alle ricerche del cane – Io ed una mia amica ci siamo precipitate sul posto e, dopo un po’ di tentativi, siamo riuscite ad avvicinarla. La cagnolina, spaventata e diffidente, cercava di fuggire in continuazione. Si nascondeva e correva da una parte all’altra, era terrorizzata. Alla fine, con un biscotto siamo riuscite a farla avvicinare e una di noi l’ha presa in braccio. Non avevamo nemmeno il guinzaglio, solo un impermeabile. La tenevamo stretta, poi un’amica mi ha prestato il suo guinzaglio e siamo riuscite a portarla a casa in sicurezza”.
“Una volta al sicuro – riprende il racconto della donna – la cagnolina è stata rifocillata e calmata. Le ho dato acqua e qualcosa da mangiare. Ora sembra stare bene. A vederla così non pare abbia riportato traumi, corre e cammina normalmente, ma è comprensibilmente impaurita. È stata una fortuna che quella signora l’abbia vista e ci abbia chiamate, altrimenti chissà dove sarebbe finita. Una storia semplice, ma che dimostra quanto la collaborazione e l’attenzione della comunità possano fare la differenza”. Come detto, è potuta rientrare a casa anche la padrona di Venus, la 21enne di origine pugliese investita lunedì scorso nei pressi del bar Eden assieme all’animale. Soccorsa dai sanitari, la giovane era stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale, dove ha avuto una prognosi di un mese per la lesione all’anca. L’automobilista coinvolto, un uomo di 46 anni, inizialmente non si era fermato sul luogo dell’incidente. Soltanto in un secondo momento, ore più tardi, si era presentato spontaneamente alla caserma dei Carabinieri dichiarando di aver investito un cane nella stessa zona.
Gli accertamenti condotti dai Carabinieri di Bressanone hanno poi permesso di identificarlo come il conducente del veicolo che aveva investito anche la ragazza. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. I Carabinieri hanno anche visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza comunali e private, ma la visibilità ridotta e la scarsa copertura dell’area hanno reso complesse le verifiche.




