Trentino Alto Adige/Suedtirol

Brennero chiuso, un incubo per chi viaggia: «Evitate di partire» – Cronaca



BOLZANO. «Sabato evitate di mettervi in viaggio per andare verso nord. Il blocco al valico del Brennero per una manifestazione ambientalista in Austria produrrà effetti pesantissimi sul traffico autostradale innanzitutto, ma anche sulle strade alternative della Val Pusteria e della Val Venosta. Noi come A22 faremo il possibile per ridurre i disagi; ci auguriamo che la campagna informativa produca gli effetti sperati, perché altrimenti avremo la paralisi totale del traffico oltre che sull’asse autostradale, sulle strade limitrofe. È l’appello agli automobilisti, a pochi giorni dal caos annunciato sulla rete viaria regionale e non solo, di Carlo Costa, direttore generale dell’A22, fortemente preoccupato per le pesanti conseguenze della manifestazione ambientalista che porterà sabato al blocco sul lato austriaco del Brennero di tutta la circolazione stradale per otto ore. In genere molto diplomatico, Costa questa volta parla apertamente di “catastrofe totale”, perché al traffico normale del sabato, si aggiungerà quello dei turisti austriaci e germanici che tornano a casa dopo il ponte di Pentecoste.

E anche chi si metterà in viaggio in anticipo, pensando di riuscire ad aggirare il blocco, rischia di passare la giornata intrappolato in una colonna infinita.

Stop alla circolazione

Sabato 30 maggio dalle ore 11 alle 19 il tratto austriaco dell’autostrada A13 del Brennero sarà chiuso in entrambe le direzioni tra il confine di Stato del Brennero e il casello principale di Schönberg. Lo stesso vale per la strada statale B182 del Brennero sul versante austriaco.L’autostrada del Brennero A22 sul versante italiano sarà chiusa al traffico da Vipiteno in direzione Nord dalle ore 10.30 alle ore 20.In caso di forti code, la chiusura dell’autostrada sarà spostata a Bressanone, Chiusa o Bolzano.Su tutte le strade dell’Alto Adige (inclusa l’autostrada del Brennero A22) sabato sarà in vigore un divieto di circolazione per gli autocarri di massa superiore a 7,5 tonnellate dalle ore 7 alle ore 20. Eccezioni valgono solo per i trasporti urgenti. La Provincia annuncia che a causa di possibili ingorghi e congestioni del traffico, il servizio autobus potrebbe subire ritardi o cancellazioni.

Gli industriali

Contro il blocco in autostrada, da giorni sono mobilitati gli imprenditori che fino all’ultimo hanno sperato in una revoca della manifestazione. Ieri sono tornati a prendere posizione con una nota congiunta dei presidenti: Alexander Rieper per Confindustria Alto Adige, e Lorenzo Delladio, per Confindustria Trentino. «I blocchi – dice Rieper – non risolvono nulla, servono soluzioni condivise a livello europeo. Per questo abbiamo voluto organizzare un convegno a Trento l’8 giugno sul tema “Infrastrutture a sostegno dei territori. Le vie dello sviluppo a nord e a sud del Brennero”, evento a cui parteciperanno i rappresentanti dei territori lungo l’asse del Brennero e il Ministero delle infrastrutture. Riteniamo che le risorse e le scelte dei governi locali, nazionali e dell’Ue vanno concentrate su opere che consentano di sfruttare appieno sia la strada sia la ferrovia. Per questo è importante completare al più presto la Galleria di Base del Brennero comprensiva di tutte le tratte di accesso». «Interruzioni prolungate del transito e divieti – aggiunge Delladio – rischiano di avere effetti negativi non solo sull’economia ma anche sull’ambiente, causando lunghe code e stop and go che aumentano le emissioni inquinanti. Fondamentale è puntare su una mobilità efficiente e sostenibile, favorendo gli investimenti in tecnologia, innovazione e supportando l’intermodalità». Da Vipiteno, il consigliere comunale della Civica Siamo Vipiteno Massimo Bessone denuncia: «Brennero al collasso: l’Austria autorizza blocchi, l’Italia subisce. Basta scaricare traffico e smog su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco».

La Lega

Contro lo stop al traffico causato dalla manifestazione anche la Lega: «Il Brennero – dice Paolo Borchia, capodelegazione al Parlamento Europeo e componente commissione Trasporti – è un asse strategico europeo e non può essere ostaggio di decisioni unilaterali che penalizzano lavoratori, imprese e cittadini italiani. Da anni denunciamo restrizioni e limitazioni imposte dall’Austria che violano il principio della libera circolazione delle merci e delle persone». 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »