Piemonte

Botte e minacce di morte alla ex nonostante il divieto di avvicinamento: venticinquenne in carcere

Botte, violenze e minacce di morte contro la ex compagna, ripetute anche subito dopo il divieto di avvicinamento. Per questo un 25enne, italiano domiciliato a Novara con precedenti è stato arrestato dalla polizia che sabato ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere nei sui confronti. L’uomo è indagato per maltrattamenti nei confronti della ex compagna.

La donna, italiana di 45 anni, aveva denunciato l’ex perché in diverse occasioni l’avrebbe aggredita verbalmente e fisicamente. Un calvario che proseguiva da tre anni: in particolare la donna aveva riferito che il compagno la aggrediva e la insultava, minacciandola di morte.

Nel corso delle liti le lanciava addosso stoviglie e suppellettili che, in alcune occasioni, l’avrebbero colpita. In una circostanza avrebbe addirittura aggredito la donna scaraventandola per terra e sdraiandosi sopra di lei impugnando un bastone.

In un episodio avrebbe distrutto con calci e pugni tre porte dell’appartamento per poi minacciare di morte la compagna brandendo il collo di una bottiglia di vetro spaccata. Per la durata della relazione l’avrebbe costantemente controllata e pedinata tanto da costringerla a isolarsi dalle amicizie e dai familiari.

In seguito a una prima attività investigativa condotta dalla squadra mobile, l’uomo il 4 febbraio era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex compagna. Ma già il giorno seguente una volante della Questura è dovuta intervenire su richiesta della vittima perché poco prima avrebbe litigato con l’indagato e nell’occasione quest’ultimo l’avrebbe percossa. A questo punto per l’uomo è scattato un aggravio di misura cautelare e si sono aperte le porte del carcere.


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