Bosello confermato segretario provinciale della Lega, sconfitto Pietro Valent

Graziano Bosello resta alla guida della Lega provinciale di Udine con il 58% del consenso. Il congresso tenutosi stamani, domenica 29 marzo 2026 alla Fiera di Udine, ha confermato il segretario uscente, che ha avuto la meglio sullo sfidante Pietro Valent —attuale sindaco di San Daniele — al termine di una competizione interna che ha visto il partito confrontarsi tra diverse visioni e linee di pensiero.
Sono stati 266 i votanti, un dato in crescita rispetto al congresso di tre anni fa. Valent ha ottenuto 113 preferenze, un risultato che evidenzia una presenza significativa di consenso all’interno del movimento. Il congresso odierno si inserisce in un contesto politico articolato, segnato dalle tensioni delle ultime settimane e da un confronto che ha coinvolto gli equilibri territoriali anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Il commento di Pietro Valent
A commentare l’esito del congresso è stato anche il candidato sconfitto, Pietro Valent, che ha sottolineato innanzitutto l’alta partecipazione all’evento. “C’è stata una grande affluenza, segno di un movimento dinamico e vivo. Il confronto tra due linee di pensiero ne ha sicuramente stimolato la partecipazione — ha affermato — La Lega, anche alla luce della giornata odierna, è un movimento più che mai radicato sul territorio”.
“I 113 voti raccolti hanno per me un significato profondo. A tutti i votanti va la mia gratitudine e il mio senso di responsabilità. Non sono pochi e questo significa che c’è la volontà di rappresentare anche questa componente all’interno del partito, cercando di portare equilibrio e un approccio più moderato, sia nel modo di porsi che nell’azione politica — prosegue Valent — Sono convinto che dopo il congresso il partito esca più unito e più forte, a dispetto delle tensioni delle settimane scorse. Ora le sfide sono sui territori: mi riferisco, per esempio, a Cividale, dove pare ci sarà una corsa in solitaria della Lega e a molti altri Comuni. Dobbiamo trovare le migliori risposte per le comunità e per le persone”.
Sulla lettura di una vittoria della linea più identitaria, Valent mantiene una posizione equilibrata. “Il nostro stile è e sarà sempre quello della collaborazione, come detto anche a Bosello, con cui mi sono congratulato. La componente istituzionale c’è e i risultati mostrano che ha un peso importante e può contribuire a mantenere il movimento in equilibrio, rappresentando al meglio le esigenze del territorio”.
“Ci aspettano sfide importanti, dai Comuni alle elezioni provinciali, fino alle regionali del prossimo anno — afferma —. Dobbiamo essere ancora più presenti sul territorio e tra la gente, dimostrando di saper amministrare con buonsenso. Mi sono congratulato con Bosello: il confronto deve esserci, ma il movimento deve restare compatto e unito. Dal canto mio non ho mai rifiutato impegni e non lo farò in futuro. Se i militanti me lo chiederanno, io ci sarò”.
Infine, un messaggio anche alla base del partito: “Auspico che tutti, anche chi è rimasto deluso, continui a impegnarsi all’interno del movimento — conclude — Il confronto è interno, ma le sfide vere sono fuori”.
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