Sardegna

Bosa riceve fondi per i borghi, ma l’opposizione punta il dito sulle manutenzioni

Bosa

Masala e Campus ringraziano la Regione per il contributo, ma sottolineano che strade, decoro urbano e servizi restano priorità ancora irrisolte

Bosa si prepara a beneficiare di un nuovo finanziamento regionale destinato alla valorizzazione dei centri storici, ma per i consiglieri comunali di opposizione Angelo Masala e Alessandro Campus, il problema resta l’ordinaria gestione della città.

I consiglieri comunali di opposizione, Angelo Masala e Alessandro Campus, intervengono con una nota congiunta in merito al recente finanziamento destinato alla valorizzazione dei borghi storici concesso dalla Giunta Regionale di centro-sinistra. I due esponenti della minoranza esprimono profonda gratitudine per l’attenzione che l’esecutivo regionale sta dimostrando nei confronti del territorio: “Vogliamo esprimere un sentito ringraziamento alla Giunta Regionale di centro sinistra, e nella fattispecie all’Assessore Cuccureddu, per questo importante contributo. Siamo grati per il dinamismo e la costante vicinanza dimostrata dalla Regione, che si conferma un interlocutore sempre attivo e attento alle potenzialità di Bosa”, dichiarano Masala e Campus. Tuttavia, pur accogliendo con favore l’arrivo di nuove risorse, i consiglieri sollevano una riflessione critica sulle priorità dell’amministrazione comunale nella gestione di tali fondi. “Se da un lato lodiamo l’impegno della Giunta regionale guidata dalla Presidente Todde, dall’altro non possiamo nascondere che avremmo preferito che l’impiego di queste somme,” proseguono i consiglieri. “ fosse esclusivamente destinato ad interventi diretti a sistemare la città. Parliamo di decoro urbano, manutenzione delle strade e servizi essenziali che troppo spesso passano in secondo piano rispetto ai progetti di pura promozione turistica. La bellezza del nostro borgo, che la Regione giustamente sostiene, deve essere supportata da una città ordinata, sicura e funzionale per chi ci vive tutto l’anno e per gli ospiti. Adesso è l’ora di sistemare la Città e solo dopo si può pensare di implementare serie attività promozionali. Una sistemazione che deve riguardare tutti i quartieri e la frazione balneare di Bosa Marina, anche quest’anno pressochè abbandonata”

Secondo Masala e Campus, il rischio è che si investa sull’immagine del borgo senza risolvere i problemi strutturali che affliggono i quartieri e il centro: “Ringraziamo la Regione per questa opportunità, ma chiediamo con forza che la programmazione futura metta al primo posto assoluto la risoluzione delle criticità croniche della nostra città, affinché il contributo regionale si traduca in un reale miglioramento della qualità della vita dei bosani e degli ospiti. Anche recentemente una massa ingentissima di risorse, provenienti per parte sostanziosa dal bilancio comunale, sono state spese in mille rivoli senza sortire alcun beneficio. parliamo di oltre 650.000 euro in 18 mesi”.

Sabato, 4 aprile 2026

©Riproduzione riservata


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »