Bosa. oltre un quintale di rifiuti raccolto a Turas con Spazzapnea
BOSA – La tutela dell’ambiente marino e costiero passa attraverso gesti concreti e mobilitazioni collettive, come dimostrato dal successo della recente iniziativa ambientale svoltasi domenica scorsa presso la spiaggia di Turas. L’evento, denominato Spazzapnea, ha richiamato un folto gruppo di cittadini, volontari, associazioni e appassionati del mare, tutti uniti dal comune obiettivo di ripulire il litorale e lanciare un forte messaggio di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento.

Bosa, spazzapnea 2026
Grazie all’impegno sinergico dei partecipanti, è stato possibile recuperare ben 392 kg di rifiuti abbandonati lungo l’arenile e nelle aree limitrofe, restituendo l’originario decoro a uno dei tratti più suggestivi e frequentati del territorio bosano. la massiccia adesione di volontari di ogni fascia d’età ha evidenziato una crescente e diffusa sensibilità verso le tematiche ecologiche, confermando l’efficacia della collaborazione tra la cittadinanza e le istituzioni locali quando si tratta di valorizzare il patrimonio naturale. Il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, insieme agli assessori Marco Francesco Mannu, con delega al Turismo, e Laura Masala, titolare dell’Ambiente, hanno espresso il più vivo ringraziamento nei confronti degli organizzatori di Spazzapnea e di tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo a questa nobile causa.

Bosa, spazzapnea 2026
I rappresentanti della giunta comunale hanno sottolineato come simili azioni costituiscano un prezioso momento di educazione ambientale e di cittadinanza attiva, elementi considerati fondamentali per accrescere la consapevolezza collettiva sulla piaga dei rifiuti e sulla necessità impellente di proteggere il mare, una risorsa che non è solo un simbolo identitario ma anche un asset strategico per lo sviluppo dell’intera comunità locale.
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