Borseggiatori in azione sulla linea 18: quattro arresti nel centro di Torino
TORINO – Salivano e scendevano dai mezzi pubblici nelle ore di punta, si posizionavano vicino alle porte e approfittavano della confusione per infilare le mani nelle tasche dei passeggeri. È finita in manette la presunta banda di borseggiatori fermata venerdì 13 febbraio, intorno alle 13, nel centro di Torino.
A intervenire sono stati gli agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale, impegnati in uno dei consueti servizi in borghese sui mezzi del trasporto pubblico cittadino. In via Accademia Albertina i “civich” hanno notato un gruppo composto da tre uomini e una donna, tutti di origine straniera, che si muovevano in modo sospetto: salivano e scendevano ripetutamente dagli autobus, scegliendo sempre punti strategici vicino alle porte.
Gli agenti hanno deciso di seguirli a bordo della linea 18. Poco dopo, all’altezza di corso Vittorio Emanuele, li hanno sorpresi mentre, approfittando dell’affollamento in fase di discesa, sfilavano il portafoglio dalla tasca di una passeggera. L’intervento è stato immediato: i quattro sono stati bloccati e la refurtiva restituita alla vittima.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire anche un secondo episodio avvenuto pochi minuti prima, sempre sullo stesso autobus. In quel caso a essere derubata era stata un’anziana di 81 anni, alla quale gli agenti hanno poi riconsegnato il portafoglio con tutto il contenuto.
Secondo quanto emerso, i quattro di età compresa tra i 50 e i 60 anni avrebbero agito in concorso, con ruoli ben definiti e modalità coordinate. Determinanti, per ricostruire i fatti, anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sui mezzi pubblici e nelle aree urbane.
Per loro è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso e reato continuato. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Torino. Le indagini proseguono: non si esclude che il gruppo possa aver colpito altre volte con le stesse modalità.
L’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Marco Porcedda ha sottolineato come l’operazione confermi l’attenzione costante della Polizia Locale verso la tutela dei cittadini, in particolare delle persone più vulnerabili.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
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