Economia

Borse Ue caute, disoccupazione Usa stabile a 4,3% a maggio. Ancora vendite sul tech, giù St a Milano

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le Borse europee viaggiano in cauto rialzo mentre il mercato continua a valutare la tenuta del settore dell’intelligenza artificiale. Un timore che ha inizialmente spinto al ribasso i listini asiatici, mentre prosegue il sell-off sui titoli del comparto innescato dall’outlook deludente di Broadcom, che a Wall Street alla vigilia ha perso il 12,6% e che nel premercato cede l’1,3 per cento. Anche i future sul Nasdaq preannunciano un avvio in calo per l’indice dei titoli tecnologici Usa. Di contro, il Dow Jones ha toccato ieri un nuovo record intraday, con gli investitori che hanno fatto una rotazione in favore dei titoli legati alla old economy come banche, pharma e grande distribuzione. Sul fronte macroeconomico, i dati sul lavoro americano – fondamentali per intuire le prossime mosse della Fed in materia di tassi alla luce delle preoccupazioni per l’inflazione – segnano un tasso di disoccupazione Usa a maggio al 4,3%, stabile su base mensile. Sopra le attese invece i posti di lavoro (nonfarm payrolls) nello stesso periodo: +172mila unità, ben sopra le attese degli analisti. «Se la creazione di nuovi posti di lavoro rallenta, prevarrà l’idea che la lotta all’inflazione sia vicina alla conclusione; se invece si continua a crescere, prevarrà la lettura positiva della piena occupazione», commenta Angelo Meda, responsabile azionario di Banor.

Il mercato continua anche a monitorare la situazione in Medio Oriente, con Hezbollah che ha rifiutato il cessate il fuoco in Libano e il presidente Usa, Donald Trump, che ha dichiarato che gli Stati Uniti vinceranno nel conflitto con l’Iran, «in un modo o in un altro, che sia sulla carta che sia militarmente». In questo scenario, i principali indici del Vecchio Continente si muovono con prudenza: Il FTSE MIB Mib di Milano, ilCAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l’IBEX 35 di Madrid, l’AEX di Amsterdam.

A Milano St in coda, corrono Inwit e Saipem

A Piazza Affari proseguono le vendite su Stmicroelectronics e Prysmian, in scia al sell-off sui titoli tech. Debole Diasorin dopo il rally della vigilia che ha visto il titolo guadagnare oltre 7 punti percentuali. Tra i migliori, Inwit , Nexi e Amplifon . Acquisti anche sulle utility (Terna , Italgas eA2a ). Sul fronte bancario, beneBanca Monte Paschi Siena che beneficia della promozione di Equita (il rating sale a ‘Buy’ e il target price a 11,8 euro) mentre procedono i cantieri per l’aggregazione con Mediobanca. In un momento in cui si stanno intensificando i segnali sull’avvio di una seconda fase del consolidamento bancario, la sim ritiene che un’operazione Mps con Banco Bpm «avrebbe senso industriale».

Euro/dollaro poco mosso, si indebolisce il petrolio

Sul fronte energetico, il prezzo del petrolio oscilla intorno alla parità con il future sul Brent sotto i 95 dollari al barile e il Wti in area 92 dollari. In lieve rialzo il gas ad Amsterdam. Sul valutario, l’euro/dollaro resta poco sopra quota 1,16 e l’euro/yen sui 186, mentre il rapporto dollaro/yen è in area 160. Ancora in calo il Bitcoin sotto i 62.000 dollari, con una perdita di oltre due punti percentuali.

Spread Btp Bund in lieve calo

Apertura in lieve calo per lo spread tra BTp e Bund. A inizio seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si e’ attestato infatti a 74 punti base, uno in meno rispetto alla chiusura di ieri. Stabile il rendimento del BTp decennale benchmark che ha avviato la seduta al 3,77%, lo stesso livello del riferimento precedente


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