Bora gelida e neve a Trieste, Epifania nel caos: temperature a picco e rischio ghiaccio
03.01.2026 – 19.10 – Epifania all’insegna di bora forte e possibile neve anche a bassa quota sul Friuli Venezia Giulia. La prima vera sferzata dell’inverno è attesa tra martedì e mercoledì, con un deciso calo delle temperature e condizioni meteo in peggioramento. Secondo l’Osmer, l’osservatorio meteorologico regionale, da martedì mattina la bora inizierà a soffiare con intensità sostenuta, risultando forte a Trieste e presente anche sul resto della regione. Contestualmente il tempo peggiorerà, con cielo coperto e precipitazioni diffuse. Lo scenario più probabile indica deboli nevicate fino a bassissime quote, interessando pianura, costa e quindi anche il capoluogo giuliano. La neve potrebbe fare la sua comparsa soprattutto tra martedì mattina e pomeriggio, con la possibilità che Trieste si imbianchi nel corso della giornata, complice temperature attorno allo zero. Dopo una breve attenuazione dei fenomeni, anche mercoledì sono previste ulteriori precipitazioni, con quota neve bassa e bora ancora protagonista lungo la costa.
Le condizioni di vento, neve e valori termici in picchiata potrebbero favorire la formazione di ghiaccio al suolo, in particolare sul Carso, ma il rischio non è escluso nemmeno nelle aree costiere. In città le temperature dovrebbero restare prossime allo zero, difficilmente inferiori. Un miglioramento è atteso a partire da giovedì, anche se le temperature rimarranno sotto la media del periodo. Per quanto riguarda la montagna, al momento non sono previste grandi nevicate: sui rilievi del Friuli Venezia Giulia le precipitazioni dovrebbero essere deboli, con accumuli stimati tra 10 e 20 centimetri nelle zone più esposte.
[f.v.]



