Bolzano, Repetto difende Liuzzi: «Nessun conflitto di interessi» – Bolzano
BOLZANO. «Richiesta infondata» e «piena fiducia» nell’operato di Angelo Liuzzi. Il capogruppo della Civica per Bolzano, Gabriele Repetto, interviene sul caso politico legato alla presidenza della commissione mobilità, respingendo le accuse di conflitto di interessi sollevate dalle opposizioni.
Secondo Repetto, non esiste alcun incarico formale né un rapporto professionale tra il consigliere e lo studio tecnico coinvolto nel progetto dell’area camper di via Maso della Pieve. «Non esiste alcun contratto o atto amministrativo», sottolinea, né risultano compensi o utilità economiche riconducibili alla vicenda. Quello indicato come coinvolgimento, aggiunge, sarebbe in realtà un semplice «contributo di merito» inserito nel confronto politico-amministrativo.
Il capogruppo contesta, quindi, il richiamo al codice etico, definendolo «improprio». Per configurare un conflitto di interessi, spiega, servirebbe un vantaggio concreto o un rapporto diretto con soggetti interessati alle decisioni, elementi che in questo caso «non risultano dimostrati». L’eventuale beneficio legato al progetto, osserva, riguarderebbe l’intera collettività.
Repetto richiama inoltre il ruolo della commissione, definita una funzione di garanzia e confronto, priva di poteri gestionali diretti. Parlare di «grave conflitto di interessi», conclude, significa «snaturare» gli strumenti di tutela etica. Da qui la difesa del consigliere e la disponibilità a chiarimenti nelle sedi istituzionali.




