Bolzano, maxi sequestro di droga: due arresti per spaccio di hashish e cocaina – Cronaca
LAIVES. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Laives hanno tratto in arresto due cittadini nordafricani, entrambi classe 1977, rispettivamente residenti in provincia di Bergamo – ma senza fissa dimora – e in provincia di Bolzano, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione trae origine da un’attività di controllo del territorio avviata nella serata del 7 aprile, quando i militari, impegnati nelle vicinanze dell’aeroporto, verso le ore 23:00, in via Dürer a Bolzano, procedevano d’iniziativa al controllo di un’autovettura in sosta con a bordo i due individui.
L’immediato sviluppo degli accertamenti, condotti con il supporto dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna, consentiva di eseguire una perquisizione personale e veicolare che ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: circa 1 chilogrammo di hashish, suddiviso in 10 panetti, e 52 grammi di cocaina, oltre alla somma in contanti pari a 600 euro.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito il rinvenimento, presso l’abitazione del soggetto residente in provincia di Bolzano, ulteriore denaro contante per un importo pari a 7.000 euro. Un’ulteriore verifica presso altra abitazione risultava invece negativa.
La sostanza stupefacente sequestrata avrebbe fruttato alla vendita al dettaglio sul mercato nero:
– Hashish circa 5.000 dosi per un valore di circa 17.000 €
– Cocaina suddivisa in circa 250 dosi per un valore di circa 5.000€
L’attività, si è conclusa con la traduzione nella casa circondariale di Bolzano dove i due soggetti si trovano ora detenuti in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
Il Capitano Federico Seracini, Comandante della Compagnia Carabinieri di Egna, ha dichiarato: «L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio in Bassa Atesina e Oltradige volto a contrastare con determinazione il fenomeno dello spaccio. Continueremo a profondere ogni sforzo operativo per arginare tali condotte illecite, con particolare attenzione alla tutela dei giovani, maggiormente esposti ai rischi connessi alla diffusione delle sostanze stupefacenti».




