Lazio

blitz della Polizia tra Roma e Fiumicino, 5 arresti e 4 denunce

Un weekend di serrati controlli contro la microcriminalità e i reati predatori si chiude con un bilancio pesante per la Polizia di Stato: cinque persone finite in manette e altre quattro denunciate a piede libero.

Gli interventi, coordinati dalle Volanti e dai Commissariati di zona tra i quartieri della Capitale e il comune di Fiumicino, hanno permesso di sventare scippi, borseggi ai danni dei turisti e violente aggressioni.

Tutti i provvedimenti restrittivi applicati dalle forze dell’ordine sono stati successivamente analizzati e convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Lo scippo a San Giovanni: tassista-eroe guida le pattuglie

Il primo episodio ha avuto come teatro il quartiere San Giovanni, dove una donna è stata sorpresa alle spalle da un giovane che, con una mossa fulminea, le ha strappato dal collo una preziosa catenina d’oro per poi darsi alla fuga a piedi tra le vie limitrofe.

A rovinare i piani del malvivente è stato il senso civico di un tassista di passaggio: l’automobilista, dopo aver assistito all’aggressione, ha inseguito lo scippatore senza mai perderlo di vista e ha fornito le coordinate precise al 112.

Le Volanti della Polizia sono così riuscite a sbarrargli la strada nel giro di pochissimi minuti. Il presunto responsabile, un italiano di 18 anni, è stato trovato con la refurtiva ancora in pugno e arrestato per furto con strappo.

Ristorante nel centro storico: poliziotti fuori servizio sventano il colpo

Poco dopo, il centro storico romano si è trasformato nella cornice di un altro inseguimento. Una turista stava cenando ai tavoli esterni di un locale quando un ladro, approfittando di una distrazione della donna, le ha sfilato la borsa appoggiata alla sedia.

La scena non è sfuggita a due agenti di polizia liberi dal servizio, che si sono subito lanciati all’inseguimento del borseggiatore insieme al marito della vittima.

Braccato da vicino, il malvivente ha abbandonato la refurtiva su un marciapiede tentando l’ultimo scatto, ma è stato bloccato: a finire in ammanettato con l’accusa di furto aggravato con destrezza è stato un cittadino cubano di 21 anni.

Terrore a largo Mazzoni: tenta di sfilare la pistola alla guardia giurata

Tensione altissima, invece, nell’area del capolinea degli autobus di largo Guido Mazzoni, nei pressi della stazione Tiburtina. Gli agenti sono intervenuti per la segnalazione di un uomo in forte stato di alterazione che molestava i passanti.

All’arrivo dei soccorsi, la situazione è degenerata: l’esagitato si è scagliato contro un addetto alla vigilanza privata che aveva cercato di contenerlo, ingaggiando una violenta colluttazione e tentando a più riprese di strappargli la pistola d’ordinanza dalla fondina per guadagnarsi la fuga.

La guardia giurata è riuscita con fatica a trattenere l’aggressore fino all’arrivo delle pattuglie, che lo hanno bloccato e tratto in arresto con l’accusa di tentata rapina.

Fiumicino: blitz nell’appartamento del raid nel condominio

L’ultima operazione ha visto protagonisti gli agenti del Commissariato di Fiumicino, allertati per una violenta rapina consumata all’interno delle scale di un edificio residenziale.

Le indagini lampo condotte sul posto hanno consentito agli investigatori di individuare il covo dove si erano rifugiati gli aggressori. Durante il blitz nell’appartamento, i poliziotti hanno recuperato lo zaino sottratto alla vittima con tutti i suoi effetti personali.

Due cittadini ucraini di 28 e 47 anni sono stati arrestati per rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, mentre gli altri quattro occupanti dell’immobile sono stati denunciati a piede libero per concorso nel medesimo reato.

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