blitz dei Nas, nel mirino 4 farmacie

ANCONA Scattano i controlli sulla distribuzione di un farmaco, il Durogesic, derivato del Fentanyl, potente analgesico 80 volte superiore alla morfina, in quattro farmacie. L’indagine dei Nas è partita nei giorni scorsi su input del Ministero. Oggetto delle verifiche è uno degli anestetici e analgesici presenti in commercio che a volte viene utilizzato in modo del improprio, rendendolo una droga in grado di creare dipendenza. L’uso improprio, può essere inalato o iniettato, del resto ha portato a un incremento significativo di morti sia in Europa e negli Stati Uniti.
Per poter aver il farmaco è necessaria la prescrizione medica, che può essere effettuata sul ricettario regionale con tanto di esenzione dal pagamento o su carta intestata dello stesso medico. In entrambi i casi, la ricetta deve essere trattenuta dal farmacista. In poche parole, in base al numero dei farmaci di Fentanyl in carico e quelli venduti deve corrispondere in magazzino l’esatta differenza. Questo in teoria, in quanto dai controlli portati avanti dai Nas in quattro farmacie sarebbero risultate, almeno per il momento, una serie discrepanze. La situazione più critica è emersa in una farmacia del centro, dove ci sarebbe un “buco” di 55 forniture non coperte da prescrizione medica.
Gli accertamenti
A finire nel mirino dei Nas sono state altre tre farmacie: una nell’immediata periferia con tre casi anomali, nelle altre due sarebbe stata ravvisata una sola irregolarità. Le discrepanze potranno essere confermate o meno da altri accertamenti. I titolari delle farmacie avranno tempo per poter presentare documentazione a loro difesa. Alcuni hanno sostenuto di aver spedito già le ricette rosse al centro dati. Per il momento tutte e quattro hanno ricevuto una sanzione amministrativa di 1.000 euro con i Nas che hanno richiesto all’azienda sanitaria, al sindaco e allo stesso ordine dei farmacisti la sospensione dell’attività.




