Piemonte

“Bisogna risistemare i banchi e dare servizi efficienti alla clientela” – Torino Oggi


La decima puntata di ‘Voci dal mercato’, l’inchiesta dedicata al mercato di Pinerolo

Attualmente è presente con tre banchi il sabato e nei 25 anni di attività a Pinerolo ha notato un peggioramento notevole. Massimiliano Ferrandina, 65 anni, vive a Cantalupa. Da dicembre 2025 è uno dei 10 nuovi rappresentanti dei mercatali, ruolo nuovo per lui.

“Con la mia squadra vendiamo prodotti di vestiario griffati, anche in altri mercati a Torino dove abbiamo una decina di licenze. A Pinerolo vedo come assolutamente necessaria una risistemazione dei banchi, studiata in modo da non penalizzare nessuno – sottolinea –. Ci sono tantissimi posti vuoti, eravamo 400 banchi, ma al momento le piazzole vuote sono un’ottantina. Questo non crea una bella sensazione e la giusta atmosfera”.

Altro punto dolente sono i costi, in quanto la clientela del mercato desidera trovare degli articoli a un prezzo conveniente, ma si scontra con il problema dei parcheggi, a pagamento nella maggior parte dei casi.  “Se la gente deve pagare il parcheggio, molte volte esoso perché per stare una mattinata si paga tra i 7 e 8 euro, alla fine non risparmia. Questo aspetto incide molto: a quel punto il giro al mercato diventa molto breve e non si incoraggia chi viene da fuori – afferma –. Inoltre ci sono controlli e sanzioni da parte dei vigili. È diventato limitante, se vogliamo attirare più persone dobbiamo dare dei servizi migliori”.

Infine, è necessario puntare a un miglioramento della qualità dei prodotti proposti: “Oggi ci sono circa una ventina di banchi di merce usata: l’usato, a mio parere, ha contribuito a far degenerare il livello dell’offerta mercatale pinerolese, che ha sempre raccolto non solo cittadini e abitanti della città, ma anche di tutta la zona limitrofa. C’è stato un impoverimento dei banchi, che ha indotto molte persone ad abbandonare questo mercato”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »