Umbria

“Bisogna riempire bus e treni per evitare taglio delle corse”. Varato ‘Patto d’amore per il trasporto pubblico’

“Se non salvaguardiamo i trasporti, abbiamo perso la nostra sfida con il futuro”: è questo l’appello lanciato nel corso di una tavola rotonda sui trasporti da Ciro Zeno, segretario generale della Filt Cgil Umbria, che insieme a Marco Damiani, amministratore unico dell’Agenzia Umbria Ricerche, e a Stefano Malorgio, segretario nazionale di Filt Cgil, ha presentato ai cittadini e alle istituzioni politiche umbre un accordo dal nome romantico e popolare: Patto d’amore per il trasporto pubblico. Un appello all’insegna della qualità ambientale, del mantenimento dei servizi in tempi di tagli importanti agli enti locali e anche della sicurezza stradale. “È un patto d’amore per i trasporti dell’Umbria – ha sottolineato Ciro Zeno –, un sentimento caldo che impegna le istituzioni a tutti i livelli e le organizzazioni sindacali a percorrere una strada in simbiosi verso il miglioramento del trasporto pubblico, di cui fanno parte treni, aerei e bus, passando per la tutela della logistica e il trasporto merci su gomma”.

I punti chiave del Patto d’amore per il trasporto pubblico

Migliorare la qualità dei servizi di trasporto prevalentemente a gestione pubblica, incentivarne l’uso da parte degli utenti, ridurre l’impatto ambientale attraverso forme di mobilità sostenibile; rendere le strade più sicure per i professionisti dei trasporti

Riempire bus e treni per evitare tagli

L’esponente della Cgil entra anche nel merito dei bisogni dell’Umbria e sulla necessità tavola-rotonda-trasportidi promuovere sempre di più il settore per evitare tagli a causa di costi sempre più alti: “I fondi nazionali vengono tagliati giorno dopo giorno, però non possiamo per questo desistere e mollare: le ferrovie vanno rilanciate immediatamente, la riapertura della Fcu è cruciale e dovrebbe sfociare soprattutto da San Sepolcro verso Arezzo, pensiamo sia molto più produttivo dell’alta velocità; i bus vanno riempiti altrimenti il settore non regge perché non ci sono introiti; bisogna migliorare la qualità delle strade, i tir devono viaggiare in sicurezza e a chi fa logistica bisogna consegnare mezzi in tempi utili per sostituire quelli vecchi”.

Una strategia unica e la richiesta al Governo

Il Patto piace e sarà sostenuto anche dalla Presidente della Giunta regionale Stefania Proietti che ha ribadito che è giunto il tempo “di chiedere un maggiore impegno del governo nel Fondo sanitario come nel Fondo trasporti”. Stefano Malorgio, segretario nazionale di Filt Cgil, auspica una strategia comune, unica, per il settore in nome del miglioramento della qualità della vita e per lo sviluppo: il sindacato nazionale, insieme alle istituzioni locali, a Regioni e Comuni in particolare, può sviluppare una battaglia per reinvestire le risorse in un settore che ha una particolarità: più offerta c’è e più domanda c’è. Un settore sul quale scommettere per la crescita del Paese e la qualità della vita delle persone”.

I dati dell’utenza del trasporto pubblico

La relazione del professor Damiani – amministratore di Agenzia Umbria Ricerche – si basa sui dati dell’Istat. Primo scenario: in Umbria, nel 2019, su un campione di 100 persone, circa la metà degli studenti e l’80 per cento degli occupati si sono spostati abitualmente con mezzi privati, mentre superano la soglia dell’80 per cento le persone di 18 anni e più che usano quotidianamente l’automobile. Analizzando il 2023, sempre attraverso i dati Istat, in Umbria il numero di vetture ogni mille abitanti è di 765 contro i 694 della media nazionale. Per quanto riguarda la rete ferroviaria, sempre secondo l’Istat, nel 2024 in Umbria le persone dai 14 anni in su che hanno utilizzato almeno una volta all’anno il treno rappresentano il 31,1 per cento.

Il trasporto merci su strada, misurato in tonnellate per chilometro quadrato (tkm), è pari a 32,5 milioni di tkm per 10mila abitanti, a fronte di una media italiana di 23,2 milioni di tkm. Il trasporto aereo, secondo Assaeroporti, ha fatto registrare nel 2025 un traffico di 620.420 passeggeri, il 16 per cento in più rispetto all’anno precedente, con un record mensile di 81.267 nel mese di agosto.

Il gotha delle istituzioni umbre che ha aderito

Il documento è stato sottoscritto dalla Presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, dall’assessore regionale ai trasporti, Francesco De Rebotti, dalle deputate Elisabetta Piccolotti (Avs) ed Emma Pavanelli (M5S), da Andrea Casu (Pd), vicepresidente della IX commissione (Trasporti) della Camera dei deputati, da Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, e da Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia.


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