Puglia

Biancorossi per sempre, il gigante buono Phil Masinga

Il ventunesimo appuntamento di ‘Biancorossi per sempre’ è dedicato a un ex bomber biancorosso, al gigante buono che con i suoi importanti gol e il suo animo gentile ha saputo subito conquistare il cuore dei tifosi baresi, i quali oggi ricordano con grande affetto quel campione che purtroppo non c’è più: Phil Masinga.

Nato il 28 giunto 1969 a Klerksdorf, in Sudafrica, in una piccola cittadina vicino Johannesburg, arrivò a Bari nel 1997, quando Regalia lo prelevò dalla Salernitana. Quella in biancorosso sarà la parentesi più bella della sua carriera: alla corte di Fascetti, Masinga mise a segno 24 reti in 75 presenze, per un totale di quattro campionati di serie A, in quello che è stato il periodo più alto della storia calcistica barese. Abile nel gioco aereo e dotato di grande forza fisica e determinazione, non tardò a trovare spazio nell’undici di Fascetti: 21 presenze e nove gol nella sua prima stagione biancorossa (1997-98), ricordata per i suoi guizzi che regalarono la storica vittoria a San Siro contro l’Inter, e un’altra al ritorno al San Nicola sempre contro i neroazzurri (2-1). La stagione successiva è ancora più prolifica per lui: 11 reti realizzate in 26 gettoni.

Giocando col suo cognome, i tifosi baresi lo soprannominarono simpaticamente “Mazinga” (nome dell’enorme robot protagonista del famoso cartone animato degli anni 70), soprattutto per la sua grande forza. Nei suoi ultimi due campionati in maglia barese, trovò qualche difficoltà a causa di un brutto infortunio e dell’avanzare del giovane Cassano: Masinga, infatti, timbrò 11 presenze nella stagione 1999-2000 e 16 in quella successiva, conclusa con la retrocessione in B del Bari e con la sua cessione all’Al Wahda. Ma nella mente della tifoseria barese restano stampati i suoi gol, soprattutto agli squadroni di serie A, che lo decretarono un autentico eroe: un suo colpo di testa vincente che decise la gara contro il Milan (1-0) è un ricordo iconico, così come la sua straordinaria doppietta in casa dell’Inter di Ronaldo, che decretò la vittoria dei biancorossi per 3-2.

Da ricordare anche il gol dell’1-1 finale contro la forte Roma di Zeman, all’Olimpico, e quello contro la Fiorentina. Le sue ultime realizzazioni baresi furono la doppietta al San Nicola contro l’Udinese, il 26 novembre 2000. Elemento importante per la Nazionale di calcio sudafricana (58 presenze e 19 gol), Masinga è scomparso il 13 gennaio 2019, in un ospedale di Johannesburg, a causa di una lunga malattia. E insieme a Franco Mancini e Klas Ingesson, forma il tris di uomini simbolo di un Bari vincente, il più bello della serie A biancorossa, volati in cielo troppo presto.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »