Be Alternative Festival 2026, tre giorni di musica in Sila
Tre giorni di musica in riva al lago Cecita, in Sila, per la 17esima edizione del Be Alternative Festival; artisti internazionali anche per l’estate 2026: Mogway, Kings of Convenience e poi Subsonica, Daniele Silvestri e tanti altri
C’è un momento dell’estate calabrese in cui la musica smette di essere solo intrattenimento e diventa esperienza, racconto, identità. Quel momento ha un nome preciso: Be Alternative Festival. E nel 2026, alla sua diciassettesima edizione, questo appuntamento si conferma non solo tra i più importanti del Sud Italia, ma come uno dei progetti culturali più riconoscibili e coerenti del panorama nazionale.
Dal 31 luglio al 2 agosto, sulle sponde del Lago Cecita, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, torna il format “Concerti sul lago”, che per la prima volta si estende a tre giornate. Un segnale chiaro: il festival cresce, si evolve e rafforza la sua vocazione originaria, quella di mettere in dialogo musica contemporanea e paesaggio, creando un’esperienza immersiva che va oltre il live.
Nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la musica, il Be Alternative ha costruito negli anni una vera e propria geografia culturale, fatta di luoghi simbolici, comunità e linguaggi artistici. Un festival diffuso, capace di attraversare stagioni e spazi, mantenendo sempre al centro una visione: raccontare una Calabria viva, contemporanea, aperta.
LA LINE-UP DEI CONCERTI SUL LAGO
La line-up 2026 conferma questa identità. Ad aprire il festival, venerdì 31 luglio, sarà una serata che unisce ricerca sonora e suggestione paesaggistica: protagonisti i Mogwai, per l’unica data nel Sud Italia, affiancati da Altea e dai Kings of Convenience, maestri dell’indie-folk acustico. Un viaggio tra post-rock, elettronica e delicate armonie, pensato per dialogare con l’atmosfera sospesa del lago.
L’1 agosto sarà la volta dei Subsonica, anche loro in esclusiva regionale, con il nuovo corso musicale segnato dall’album “Terre Rare”. Accanto alla band torinese, Mille ed Eman porteranno sul palco un mix di pop, elettronica e contaminazioni contemporanee, tra scrittura personale e radici territoriali.
Gran finale il 2 agosto con Daniele Silvestri, tra i cantautori più lucidi della scena italiana, affiancato da Giorgio Poi – in una versione speciale con quartetto d’archi – e Marco Castello, tra le voci più interessanti del nuovo cantautorato.
A completare l’esperienza, i dj set che accompagneranno il pubblico prima e dopo i live: Partyzan con Robert Eno e Fabio Nirta il 31 luglio, Godblesscomputer l’1 agosto, e il 2 agosto ancora Fabio Nirta con il format Discoteca Indie.
GLI EVENTI COLLATERALI E “ASPETTANDO I CONCERTI SUL LAGO”
Ma il Be Alternative non è solo concerti. È un’esperienza immersiva che coinvolge tutti i sensi: trekking nella natura, attività escursionistiche, percorsi alla scoperta della Sila e proposte food a km0 che valorizzano le eccellenze locali. Un modo autentico di vivere il territorio, trasformando ogni giornata in un racconto condiviso.
Il percorso verso il Lago Cecita, però, inizia prima. Torna infatti “Aspettando i Concerti sul Lago”, con due appuntamenti il 12 e il 19 luglio nella Riserva FAI I Giganti della Sila, pensati come tappe di avvicinamento tra musica e natura.
LITFIBA E FRAH QUINTALE A COSENZA
A questi si aggiunge un’importante novità che amplia ulteriormente il raggio del festival: il 22 luglio, a Cosenza, alla Rendano Arena in piazza XV Marzo, farà tappa Frah Quintale con il suo Summer Tour 2026. Dopo l’uscita dell’album “Amor Proprio” nell’ottobre 2025 e una tournée nei palazzetti, l’artista porterà in città uno dei live più attesi dell’estate, in quella che sarà l’unica data calabrese.
Sempre alla Rendano Arena, il 25 luglio, spazio alla storia del rock italiano con i Litfiba, che si esibiranno nella loro formazione originale per celebrare i quarant’anni di “17 Re”, album che ha segnato una svolta epocale nel genere. La tappa cosentina, in co-produzione con L’Altro Teatro, sarà anche l’unica data regionale del tour nazionale “Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026”.
Un calendario che si allarga, dunque, e che conferma il Be Alternative Festival come una piattaforma culturale capace di unire grandi nomi e nuove proposte, paesaggi e visioni, pubblico e territorio. Non è solo un festival. È un modo diverso di abitare la musica e soprattutto, di raccontare una terra.
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