Emilia Romagna

Basket, sfida infrasettimanale con Rieti in piena emergenza infermeria


Nuovo tour de force per la Dole Rimini, pronta a tornare in campo nel turno infrasettimanale valido per la 23esima giornata della serie A2 Old Wild West. Dopo il ko maturato tra le mura amiche del Flaminio contro la JuVi Ferraroni Cremona (con capitan Tomassini out dopo 2′, sarà ancora assente), la squadra in un clima di piena emergenza infermeria dovrà fare di necessità virtù e tentare il colpaccio in trasferta. I biancorossi di coach Sandro Dell’Agnello sono impegnati mercoledì (21 gennaio), con palla a due alle 21, contro la Rsr Sebastiani Rieti. Oltre al già citato Giovanni Tomassini, da monitorare di ora in ora le condizioni che riguardano Robinson e Marini (colpo al collo). Mentre non sarà del match anche Mark Ogden.

All’andata i biancorossi colsero la prima sconfitta della stagione proprio contro la squadra allenata da Franco Ciani, vittoriosa al Flaminio con il punteggio finale di 75-77. Da lì in poi l’annata dei reatini, che nel frattempo hanno cambiato uno dei due americani, è stata piuttosto altalenante, con diverse strisce di vittorie consecutive interrotte da alcune sconfitte che però non hanno mai fatto uscire la RSR dalla prima metà della classifica del campionato. Nel girone di ritorno i laziali hanno esordito con una sconfitta in casa di Cento (89-82) ma si presentano al match con Rimini “in palla” essendo reduci da due importanti successi con Cividale (82-54) e Forlì (82-86).

Apre il quintetto un giovane già espertissimo della A2 come Mattia Palumbo, playmaker molto alto (ben 198 cm) che può giocare spalle a canestro per via della sua imponente fisicità rispetto a molti dei suoi pari ruolo: per lui, che a nemmeno 26 anni può già vantare nove stagioni e più di 250 presenze nella seconda serie nazionale, sono 7 i punti a partita messi a segno fin qui in stagione. Lo spot di guardia è proprietà della più importante minaccia offensiva della Real Sebastiani ovvero Darius Perry, go-to-guy della squadra in grado di segnare sia andando al ferro che con tiri da fuori, specialmente dal palleggio, come appurato dalle sue statistiche: in stagione infatti il nativo di Powder Springs viaggia a 16.7 punti a partita in appena 27 minuti di utilizzo medio con il 51% da due, il 36% da oltre l’arco e l’81% ai liberi, numeri ai quali abbina quasi 4 assist ad allacciata di scarpe che lo rendono il miglior assistman per distacco della propria squadra.

Altro giocatore in grande forma è l’ala piccola Liam Udom, anch’egli classe 2000 come Palumbo e giocatore che fa dell’atletismo la sua arma principale: con 10.5 punti a partita il ripolese sta disputando la sua miglior stagione in carriera a livello offensivo, con ottime percentuali sia da due (57%) che da tre (42%). Il 4 titolare è Tommaso Guariglia, nato pivot negli anni tra Agrigento, Brescia, Piacenza e Torino ma in grado di giocare anche da ala grande per via soprattutto delle sue capacità da oltre l’arco (33%), mentre il centro, nonostante i sette centimetri in meno, è l’ex Trento Dustin Hogue, giocatore più interno e difensore rispetto al connazionale Williams, ora approdato alla Gruppo Mascio Bergamo, in grado di cambiare sui Pick And Roll andando a marcare gli esterni, doti che lo rendono uno dei difensori più temuti dell’intero campionato.

Il reparto esterni della panchina, dopo la recente cessione di Parravicini a Mestre, è formato dal 23enne Lorenzo Piccin, alla sua quinta stagione in quel di Rieti e autore di 4.6 punti ad allacciata di scarpe, e Fabio Mian, rientrato di recente da un infortunio e giocatore di assoluto valore che ama tirare da tre punti soprattutto dagli scarichi, quest’anno con il 40% in quasi 4 tentativi a incontro. Ancora più esperta è l’ala Davide Pascolo, miglior tiratore del team dal pitturato con il 63% e giocatore in grado di fare sempre la cosa giusta in campo; segue nel gruppone delle ali reatine Alessandro Paesano, che compirà 33 anni proprio il giorno successivo all’incontro: l’ex tra le altre di Pielle Livorno, Chieti e Cividale, alla sua prima vera esperienza in A2, ha giocato il suo massimo stagionale di minuti proprio nella gara d’andata con Rimini. Chiude la panchina Giorgio Piunti, altro profilo esperto e molto fisico che alla sua settima stagione in A2 sta mantenendo una media di 5.1 punti e 2.7 rimbalzi.

Rieti è una squadra che preferisce tirare molto più da due che da tre punti e attacca sempre con ritmi abbastanza controllati. Difensivamente tende a chiudere l’area sfruttando la fisicità nel reparto lunghi e proprio grazie alla durezza di alcuni giocatori prova sempre a fare giocare male i propri avversari.


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