Scienza e tecnologia

Barometro nPerf 2025 in Italia: le classifiche per 5G e velocità

Il nuovo report nPerf 2025 mette nero su bianco lo stato della rete mobile italiana, e lo fa con una mole di dati raccolti durante tutto l’anno appena concluso. Una fotografia utile per capire come si comportano davvero gli operatori quando si parla di velocità, latenza ed esperienza d’uso quotidiana.

A contribuire ai risultati non ci sono solo i test dell’app nPerf, ma anche quelli effettuati tramite il tool di speed test integrato su Mondo3, che arricchisce il database grazie alle misurazioni degli utenti. Un approccio che permette di osservare da vicino il comportamento delle reti nel mondo reale.

Vuoi ascoltare il riassunto dell’articolo?

Ascolta su Spreaker.

La classifica generale

Il quadro emerso dal barometro premia Vodafone, che chiude il 2025 al primo posto con 90.088 nPoints. Il vantaggio nasce da prestazioni equilibrate e costanti in tutti gli indicatori, soprattutto sulle misurazioni più tecniche.

Il secondo posto va a Wind Tre, che raggiunge 84.814 nPoints e dimostra un rendimento elevato nell’esperienza di navigazione e streaming, due aspetti molto rilevanti nell’uso quotidiano.

Poco distante si colloca Fastweb, terza con 82.620 nPoints.

Seguono TIM, che ottiene 80.690 nPoints, e Iliad, che chiude la classifica a 68.424 nPoints.

Velocità e latenza

La parte più tecnica del report mette ancora una volta in evidenza il ruolo di Vodafone, che guida le classifiche dedicate alla velocità. Il download medio raggiunge 121,50 Mb/s, mentre l’upload si ferma a 17,49 Mb/s, valori che la posizionano davanti a tutti. La latenza, pari a 37,77 ms, risulta la più contenuta tra gli operatori.

Il confronto si fa più serrato appena si passa agli inseguitori. Fastweb conquista il secondo posto sulle velocità con 104,20 Mb/s in download e 15,35 Mb/s in upload, migliorando leggermente rispetto all’anno precedente. Wind Tre non è distante e totalizza 103,34 Mb/s in download.

Sul fronte della reattività spicca TIM, che registra la seconda latenza migliore con 44,70 ms, un dato che riduce le distanze rispetto alla prima posizione.

Navigazione e streaming

Quando si passa ai test legati alla quotidianità, la sfida tra operatori si fa molto meno netta.

La navigazione web vede Wind Tre e Vodafone quasi sovrapposte, rispettivamente a 71,99% e 71,98%.

La situazione si ripete nello streaming di YouTube, dove Vodafone ottiene 78,19% e Wind Tre 78,02%. Le differenze diventano minime e indicano un’esperienza d’uso concreta che, nel complesso, si mantiene stabile su livelli simili.

Questi risultati evidenziano una distanza ridotta tra gli operatori quando si passa da velocità e latenza alle attività più comuni, che restano i primi indicatori percepiti dagli utenti.

Lo scenario 5G

Il report dedica un’analisi a parte alle reti 5G, ormai pienamente presenti nelle principali città italiane. Anche qui la prima posizione va a Vodafone, che registra una velocità media di 211,19 Mb/s in download, un margine consistente rispetto a Fastweb (173,67 Mb/s), TIM (140,34 Mb/s) e Wind Tre (139,49 Mb/s).

La rete 5G di Vodafone guida anche le classifiche su upload, latenza 5G con 35,74 ms e streaming 5G, raccogliendo tutti i riconoscimenti della categoria.

Nel web browsing 5G, però, si ritrova a condividere la vetta con Wind Tre, segno di un equilibrio più evidente nelle attività di uso diretto.

Il barometro si basa su centinaia di migliaia di test raccolti direttamente dagli utenti, che compongono uno dei panel più ampi nel panorama delle analisi di rete italiane. È pur sempre una stima, ma senz’altro tra le più affidabili che ci siano.

Gruppo Facebook


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »