Puglia

Barletta-Fasano, esplode il “Puttilli”: Malcore ribalta il risultato al 93′

Non è stata solo una partita di calcio, ma un’esplosione collettiva di passione. Il “Cosimo Puttili” si è presentato oggi con l’abito delle grandi occasioni, regalando un colpo d’occhio che riconcilia con lo sport: stadio esaurito in ogni ordine di posto, con una marea biancorossa che ha pulsato all’unisono dal primo al novantesimo. Una cornice da categoria superiore.

Il colpo d’occhio è da brividi. La Curva Sud, cuore pulsante del tifo barlettano, è un muro umano che non smette un istante di incitare i propri beniamini, tra sventolio di bandiere e cori incessanti. Ma oggi anche la Curva Nord risponde presente, ribollendo di entusiasmo e completando un abbraccio ideale che ha stretto il rettangolo verde in una morsa di calore. In questo clima elettrico, Barletta e Fasano si danno battaglia senza esclusione di colpi, onorando al meglio lo spettacolo sugli spalti.

Il match: botta e risposta

Il Barletta parte forte, spinto dal boato dei suoi sostenitori. Al 24’pt il vantaggio locale porta la firma di Lattanzio: l’attaccante è il più lesto di tutti a ribadire in rete un pallone vagante, siglando l’1-0 in tap-in e facendo tremare le fondamenta del settore sud. Il Fasano, però, non resta a guardare. Proprio allo scadere della prima frazione, quando il pubblico pregustava già l’intervallo in vantaggio, De Mori trova la zampata che ristabilisce l’equilibrio.

La rimonta ospite e il cuore biancorosso

Nella ripresa, il copione sembra farsi amarissimo per i padroni di casa. Al 60’, il Fasano completa il sorpasso: Penza si fa trovare pronto al centro dell’area piccola e trafigge la difesa locale per il momentaneo 1-2. Segue una fase di gioco estenuante, con gli uomini di Corvino arroccati a difesa del risultato, pronti a portare a casa tre punti d’oro.

Il ruggito di Malcore

Ma è qui che il “Puttili” sale in cattedra. Sotto la spinta di uno stadio che non ha mai smesso di crederci, sale alla ribalta Malcore. Il bomber prende per mano la squadra e ribalta il destino del match con una doppietta d’autore:

80’: Il gol del pareggio che riaccende la speranza.

93’: Il colpo del definitivo 3-2 che fa esplodere l’intero stadio in un urlo liberatorio.

Al triplice fischio, a festeggiare sono gli uomini di Paci, che corrono sotto una Sud in delirio. Per Corvino e compagni resta solo il rammarico di una difesa che ha retto finché ha potuto, prima di arrendersi alla furia di Malcore e al calore di un pubblico che non ha mai smesso di incitare i colori bianco rossi. Diminuiscono le chance per il Fasano che domenica affronta il Martina in casa, mentre Barletta si gode una domenica di gloria e di puro show e domenica prossima si gioca il primo match point.


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