Bari, tentano il furto in farmacia ma il titolare li mette in fuga
Due uomini di 55 e 41 anni, entrambi baresi, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per un tentato furto in una farmacia di Bari. Altre tre persone, un 28enne e due 23enni originari di Bari e provincia, sono state denunciate a piede libero per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Secondo la Questura, stavano probabilmente compiendo sopralluoghi in alcuni condomini di una zona residenziale della città. Le due operazioni rientrano nell’intensificazione dei servizi di controllo disposta dal Questore per contrastare i reati contro il patrimonio.
Il tentato furto in farmacia
L’episodio è avvenuto il 12 ottobre. Il titolare della farmacia ha riferito agli agenti di aver chiuso alle 13 per la pausa pomeridiana, abbassando completamente la saracinesca. Intorno alle 15 l’ha sentita sollevarsi. Avvicinatosi, ha notato all’interno un uomo con il volto coperto da occhiali da sole e cappuccio. Le urla del farmacista hanno messo in fuga l’intruso, che è salito su un’auto dove lo attendeva un complice. Il titolare è riuscito ad annotare targa, modello e colore della vettura e ha dato l’allarme.
Alle 15:45 circa la Sala Operativa della Questura ha diramato la nota di ricerca del veicolo. Pochi minuti dopo una Volante ha individuato e fermato l’auto. I due occupanti erano già noti agli agenti per reati contro il patrimonio, in particolare ai danni di attività commerciali. Sono stati arrestati e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotti in carcere.
Dagli accertamenti successivi è emerso che ai due arrestati sarebbe attribuibile anche un furto commesso il 28 settembre in una pizzeria di Bari, con modalità analoghe. Sarebbero inoltre ritenuti responsabili di due furti a Matera: uno in una farmacia, avvenuto lo stesso giorno del tentativo a Bari, e uno in un’altra attività commerciale.
I sopralluoghi nei condomini
Il secondo intervento risale all’11 ottobre. Gli agenti della Squadra Mobile, Sezione Falchi, sono intervenuti nei pressi di un condominio di un quartiere residenziale dopo una segnalazione di persone sospette. Sul posto hanno individuato un’auto già segnalata come utilizzata per furti in appartamento e l’hanno fermata quando si è messa in movimento.
Durante il controllo gli occupanti hanno ricevuto una telefonata in vivavoce da un complice, che diceva di essere in procinto di uscire da uno dei palazzi della zona. Gli agenti hanno quindi fermato una seconda auto, anch’essa segnalata nei giorni precedenti come sospetta, e ne hanno identificato il conducente.
La perquisizione della prima vettura ha portato al ritrovamento di diverse chiavi adulterine, arnesi da scasso e un dispositivo GPS magnetico. Dopo aver verificato che nella zona non fossero stati commessi furti, gli agenti hanno denunciato i tre per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.




