Bari, senza fissa dimora aggredito da gruppo di ragazzini
Un senza fissa dimora è stato aggredito a Bari. Lo denuncia l’associazione di volontariato Incontra, in un post su Facebook: “È stato vittima di un’aggressione, di percosse e di atti di bullismo da piccoli delinquenti, che hanno approfittato del loro gruppo numeroso e della persona sola, indifesa e inerme per ‘divertirsi a modo loro’”. L’associazione, che da sempre si occupa in città di quanti vivono per strada, riferisce anche che l’uomo è andato al pronto soccorso, e ha avuto 20 giorni di prognosi: sul referto si legge di fratture alle costole, di trauma toracico con frattura composta e di trauma cranio-facciale con ecchimosi palpebrali bilaterali.
“Spesso si pensa, non conoscendole, quanto possano essere pericolose le persone senza dimora – continuano da Incontra – a volte di essi si ha paura, senza pensare a quanto in realtà sono loro in pericolo”. L’associazione ha il compito di proteggere e prevenire gli abusi, ma chiede l’aiuto della cittadinanza: “Segnalateci la posizione di chi vive negli angoli isolati della città per consentirci di dare il nostro aiuto”. Ora l’uomo ha bisogno di riposo, “ma per lui la paura di ritornare sulla stessa panchina e nello stesso quartiere è altissima”, si legge nel post. “Desidero solo dormire, su quella panchina gelida, isolata, lontano da tutti – è l’inizio dell’intervento dell’associazione, che immagina i pensieri dell’uomo prima dell’aggressione – Essere invisibile, senza dar fastidio a nessuno. Le stelle il mio tetto, la panchina la mia casa”. È così, a volte, per chi è senza fissa dimora. Non intendono far male a nessuno, ma nessuno può far male a loro.




