Puglia

Bari, ridusse in schiavitù e fece prostituire una minore: condannata

Condannata a 15 anni di reclusione e a 3 di libertà vigilata la 52enne rumena Petruta Paun, conosciuta come ‘Simona’ per aver ridotto in schiavitù, in concorso con l’allora convivente, una ragazza minorenne, allo scopo di farla prostituire. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Assise di Bari, accogliendo le richieste del pm Fabio Buquicchio. I fatti sono avvenuti nel 2010, quando la ragazza fu ceduta da una terza persona e portata via dalla Romania, assieme ad altre minorenni. I suoi documenti furono acquistati e lei segregata in abitazioni di Torre a Mare o Ceglie del campo, appartamenti con le sbarre alle finestre, impossibilitata a uscire se non per prostituirsi in particolare sulla statale 96 tra Modugno e Altamura, e la 19 tra Bitonto e Palo del Colle.

In tutto, ricostruirono le indagini della Squadra Mobile della Questura di Bari, erano una quarantina le ragazze portate via con l’inganno da paesini sperduti della Romania, obbligate a stare sulla strada per tutto il giorno. Il blitz della polizia nel 2010 interruppe il traffico di donne, con 4 arresti, ma le stesse vittime mostrarono resistenza nel raccontare quello che subivano dai loro aguzzini e molte delle ragazze furono rimpatriate. A processo, dopo stralci delle diverse posizioni, erano rimasti la 52enne rumena Petruta Paun e il suo compagno Leonard Prunaru, da tempo resosi irreperibile.




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