Bari, proteste alla raccolta firme su revoca delle chiavi ad Albanese
Momenti di tensione questa mattina all’esterno della segreteria dell’europarlamentare barese Michele Picaro. All’interno del locale era in corso una raccolta firme per chiedere la revoca delle chiavi della città conferite a Francesca Albanese. “Gruppi di persone hanno tentato di entrare all’interno della sede urlando e insultando i presenti”. Ha detto in una nota Michele Picaro, eurodeputato Ecr/FdI ricostruendo gli episodi avvenuti nel corso dell’iniziativa. Sul posto è intervenuta la Polizia che ha riportato la calma. “È paradossale che chi si riempie la bocca di democrazia e pluralismo cerchi poi di impedire, con intimidazioni e aggressività, l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito come quello della libera iniziativa politica. Questo non è confronto democratico: è un tentativo di sopraffazione”.
“Numerosi cittadini – ha detto Picaro – hanno aderito spontaneamente alla raccolta firme, condividendo la nostra valutazione circa l’inopportunità di un riconoscimento simbolico così significativo per la Città di Bari. La nostra è stata un’attività pacifica, trasparente e pienamente legittima. Tuttavia, gruppi di persone si sono presentati davanti alla segreteria urlando, insultando i presenti e ostacolando l’accesso ai locali”.
“Alcuni manifestanti hanno tentato di entrare all’interno della sede. – ha proseguito ricostruendo la vicenda – Per garantire la sicurezza delle persone presenti sono stato costretto, con il supporto della Polizia, a chiudere la segreteria. Si sono vissuti momenti di tensione che solo grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine non sono degenerati”.
Picaro sottolinea con fermezza il significato politico dell’accaduto: “È paradossale che chi si riempie la bocca di democrazia e pluralismo cerchi poi di impedire, con intimidazioni e aggressività, l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito come quello della libera iniziativa politica. Questo non è confronto democratico: è un tentativo di sopraffazione”.




