Bari, nel Policlinico un asilo per i figli dei dipendenti
Conciliare i tempi del lavoro con quelli della famiglia diventa un po’ più semplice, almeno per chi opera nel cuore della sanità barese. Il Comune di Bari ha dato il via libera ufficiale all’apertura di un nuovo asilo nido comunale situato all’interno del Policlinico, una mossa strategica che trasforma un immobile ospedaliero in uno spazio dedicato all’infanzia.
I dettagli del progetto
L’operazione, sancita da una delibera di giunta, prevede l’acquisizione in comodato d’uso gratuito per cinque anni (rinnovabili) di una struttura di 380 metri quadri in piazza Giulio Cesare. L’edificio non è nuovo a interventi di restyling: è stato infatti recentemente ristrutturato grazie a un investimento di 1,2 milioni di euro provenienti dal Piano Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana. Il nido potrà ospitare complessivamente 20 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, suddivisi per fasce d’età (10 piccoli, 7 medi e 3 grandi).
Una partnership tra istituzioni
La vera novità risiede nella gestione dei posti disponibili, frutto di un accordo tra l’amministrazione comunale e l’azienda ospedaliero-universitaria. 10 posti saranno riservati prioritariamente ai figli dei dipendenti del Policlinico e dell’Università di Bari. 10 posti saranno destinati alle famiglie dei cittadini regolarmente iscritti nelle graduatorie comunali. Il Comune di Bari si farà carico della gestione diretta del servizio — dal personale educativo alla riscossione delle rette — con una spesa annua stimata di 134.000 euro.
“Questo provvedimento – dichiara l’assessore comunale alla Conoscenza Vito Lacoppola – rappresenta un nuovo tassello nel percorso di potenziamento dei servizi educativi 0-6 anni che il Comune di Bari sta portando avanti ormai da anni. Con l’acquisizione in comodato della struttura entriamo nella fase conclusiva di un intervento avviato nel 2023, che ci consentirà di ampliare l’offerta di posti nido e di rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze delle famiglie”. Il servizio sarà gestito direttamente dal Comune di Bari, che si occuperà dell’organizzazione educativa, del personale, delle attività, della gestione delle graduatorie e della riscossione delle rette.




