Puglia

Bari, l’ex masseria Borracci sarà centro di formazione

Si trova a ridosso dell’imbocco della strada statale 100, è da tempo un rudere ma ora sta per rinascere. Con la firma del contratto di locazione, si conclude il procedimento amministrativo che consentirà il recupero dell’ex Masseria Borracci a Bari: il complesso immobiliare di proprietà comunale in via Ottavio Tupputi, a Mungivacca, è destinato a diventare una masseria didattica con un centro di formazione continua per ragazze e ragazzi con disabilità e bisogni educativi speciali. Il contratto, sottoscritto da Rosa De Parigi, direttrice del settore Gestione del patrimonio e inventari della ripartizione Patrimonio, alla presenza dell’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, assegna l’immobile in locazione all’APS Io Valgo – AIS senzabarriere. Da anni in stato di degrado strutturale, il compendio sarà completamente riqualificato e rifunzionalizzato per ospitare attività formative e professionalizzanti nei settori della degustazione e della ristorazione (come corsi per sommelier e addetti alla somministrazione di alimenti e bevande), con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. “La firma dà formalmente avvio a un importante intervento di recupero fisico e funzionale di un bene vincolato dalle grandi potenzialità – dichiara Nicola Grasso – che, al termine dei lavori, diventerà un punto di riferimento per ragazze e ragazzi vulnerabili desiderosi di misurarsi con percorsi professionalizzanti nei settori della degustazione e della ristorazione, capaci di aprire loro concrete opportunità per il futuro. Il tutto a costo zero per l’amministrazione. Recuperare beni del patrimonio comunale attraverso progetti lungimiranti, in grado di incidere positivamente sulla vita della comunità, rappresenta un obiettivo qualificante della nostra azione di governo. La realizzazione di una masseria didattica al posto dell’attuale rudere dell’ex Masseria Borracci è un esempio dell’approccio che vorremmo adottare in tutti gli interventi di riuso del patrimonio pubblico”. “Il contratto firmato profuma di terra, di sogni e di nuovi inizi. Bentornata a noi, Masseria Borracci”, commenta il presidente di Io Valgo, Lello Massa.

La concessione avrà una durata di 30 anni, poiché l’immobile necessita di ingenti interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione previsti a carico dell’APS. Il canone di locazione, pari a 35.415 euro annui, sarà compensato, fino a concorrenza dell’importo dovuto, con le spese sostenute per gli interventi di recupero, quantificate in 1.039.051,73 euro sulla base della documentazione tecnica presentata dall’APS Io Valgo – AIS senzabarriere, in applicazione del Regolamento comunale per l’utilizzazione dei beni immobili, terreni e fabbricati di proprietà comunale.

Il progetto

L’ex Masseria Borracci è composta da un edificio su due livelli, con una superficie utile di circa 140 metri quadrati per piano, inserito in un lotto di circa 7.654 metri quadrati completamente recintato e accessibile da via Tupputi, lungo la SS100 all’altezza dell’immissione su via Amendola. Il progetto prevede innanzitutto la demolizione delle tettoie e dei manufatti incongrui realizzati nel tempo, per restituire al complesso il suo assetto originario. Gli ambienti del piano terra saranno destinati a cucine, sale degustazione e servizi, mentre il primo piano ospiterà gli spazi per l’accoglienza, una sala riunioni, gli uffici dell’associazione e i relativi servizi. Gli interventi comprenderanno il consolidamento delle strutture lesionate, il rifacimento degli intonaci interni ed esterni, il recupero delle superfici in pietra a vista, la sostituzione degli infissi e tutte le opere di finitura necessarie. Saranno inoltre realizzati integralmente i nuovi impianti elettrico, idrico-fognario e di climatizzazione, nel rispetto delle prescrizioni normative e dei criteri di efficienza energetica.

Accanto al fabbricato storico sorgerà un’aula didattica indipendente di circa 140 metri quadrati, con struttura in legno e ampie superfici vetrate, completamente attrezzata per ospitare le attività formative dedicate alle professioni di sommelier e addetto alla somministrazione di alimenti e bevande. La struttura sarà dotata di servizi e di tutti gli impianti tecnologici necessari. Le aree esterne saranno utilizzate per la realizzazione di una vigna didattica, di un frutteto, di un oliveto e di un’area parcheggio. L’intervento sarà realizzato ai sensi dell’articolo 65 delle Norme Tecniche di Attuazione, che consente la realizzazione di volumi in deroga agli indici edilizi per opere di interesse pubblico e di servizio sociale, come il progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex Masseria Borracci promosso dall’APS Io Valgo – AIS senzabarriere.




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