Basilicata

Bari, laboratorio casalingo con hashish “ghiacciato”: sequestro di 60 chili e 2 arresti

Sequestrati 60 chili di hashish “ghiacciato” nel quartiere Libertà di Bari. Arrestati un uomo e una donna per spaccio e detenzione.


BARI – Un laboratorio casalingo per il trattamento dello stupefacente con tecniche d’avanguardia è stato smantellato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari. L’operazione, condotta nel cuore del quartiere Libertà, ha portato al sequestro di circa 60 chilogrammi di hashish e all’arresto di due persone: un uomo di 35 anni e una donna di 57. L’attenzione dei militari è stata attirata dai movimenti sospetti del 35enne nei pressi di un’abitazione di proprietà della donna. L’uomo è stato notato mentre entrava nell’edificio con fare circospetto, portando con sé una bacinella di plastica. I sospetti dei carabinieri hanno trovato conferma immediata una volta fatto irruzione nell’appartamento. Il 35enne è stato sorpreso in cucina mentre “armeggiava” su un tavolo interamente ricoperto di droga. Con l’ausilio di un taglierino, l’uomo stava spacchettando freneticamente i panetti sigillati nel cellophane.

LA TECNICA “ICE-O-LATOR” A BARI: L’HASHISH GHIACCIATO

L’aspetto più singolare del sequestro riguarda lo stato della sostanza: una parte dell’hashish è stata rinvenuta in forma ghiacciata. Secondo gli inquirenti, la droga era pronta per essere sottoposta al metodo “Ice-O-Lator”, una tecnica di estrazione a freddo che utilizza acqua e ghiaccio per separare i tricomi (la parte resinosa) dalla materia vegetale. Questa procedura, nota anche come metodo dell’hashish ghiacciato, permette di ottenere un prodotto ad altissima purezza e con una concentrazione di principio attivo molto elevata, destinato con ogni probabilità a un mercato di nicchia o a consumatori disposti a pagare prezzi superiori alla media.

IL BILANCIO DELL’OPERAZIONE

Oltre all’ingente quantitativo di stupefacente, che sul mercato avrebbe fruttato diverse centinaia di migliaia di euro, i militari hanno rinvenuto e sequestrato: 60 kg di hashish in panetti e in forma ghiacciata, il materiale vario per il confezionamento e il taglio e la strumentazione tecnica per il trattamento della resina. I due arrestati devono ora rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’indagine prosegue per individuare i canali di approvvigionamento di un quantitativo così rilevante e la rete di distribuzione sul territorio barese.


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