Bari, la sfida a colpi di social dei panifici storici
Bari racconta la sua identità anche attraverso i panifici che, negli ultimi anni, sono diventati protagonisti sui
social trasformando la focaccia barese in un vero e proprio fenomeno virale. Tra i più citati c’è il panificio Santa Rita, nel cuore di Bari Vecchia, con oltre cent’anni di storia e una focaccia fragrante venduta a soli tre euro, resa celebre da TikTok e dagli influencer gastronomici che l’hanno provata e raccontata. Proprio su questa piattaforma è nata una sfida tra i panifici Santa Rita e Fiore, due icone della città messe a confronto, con la difficoltà di decretare quale fosse la migliore.
Fiore, infatti, è stato definito in un video “un’opera d’arte come il quadro di San Nicola”, e su Instagram ha condiviso un momento unico: una coppia di sposi che, appena uscita dalla chiesa, ha festeggiato con amici e parenti proprio lì tra focaccia e Peroni, dimostrando quanto questo cibo sia parte integrante della cultura barese. Non mancano citazioni anche per il panificio Montecristo a San Giorgio, che si distingue per una focaccia più sottile e ricca di pomodori, apprezzata anche per la sua posizione vista mare.
A rendere la narrazione social ancora più vivace ci pensa Fornomagia, dove Antonio, il proprietario, usa i canali come palcoscenico per mostrare varianti creative come la focaccia all’assassina o alla parmigiana, invitando i clienti con il suo motto “Non basta solo guardarle, dovete venire a gustarle”. Non a caso il forno è stato scelto dallo staff di Marco Mengoni durante il suo concerto in città, e qui non si celebra solo la focaccia ma anche il pane, definito “sorsi che sanno di felicità”.
Panificio Signorile invece, punta a conquistare i giovani con aperitivi ed eventi Karaoke, trasformando il forno in un punto di ritrovo, dove la convivialità si mescola con il divertimento. Infine, El Focacciaro, a due passi dal mare, è conosciuto per il pan brioche più buono di Bari e ha conquistato anche Benedetta Parodi, che in una story su Instagram ha esclamato “Perché devo vivere a Milano?”, innamorata della cucina barese.




