Bari, il karaoke in stanze super ‘instagrammabili’: ecco Kara Bari
Da poche ore a Bari si può cantare a squarciagola con i propri amici in uno spazio totalmente nuovo. È arrivato, infatti, Kara Bari: stanze luccicanti pronte a ospitare le più strampalate esibizioni di karaoke, divenuto anche in Italia uno ‘sport nazionale’, complice il lascito del programma tv popolarissimo negli anni ’90 condotto dal codino più famoso dello Stivale, Rosario Fiorello. Così, dalle piazze del Belpaese ai video su TikTok, l’Italia non ha smesso di amare il canto amatoriale.
Quello proposto a Bari è un format completamente nuovo per la Puglia, ispirato ai modelli delle grandi città europee e alla tradizione delle karaoke room nate in Giappone. Proprio per questo la nuova apertura rappresenta, di fatto, una sfida: un progetto innovativo che introduce un modo diverso di vivere il karaoke, non in un bar o in un locale pubblico, ma in una stanza privata da condividere con il proprio gruppo di amici. Il ‘palcoscenico’ di questa idea è nel cuore della città: in via Giulio Petroni 35.
Il progetto nasce da un’idea di Andrea Ragnini, Giuseppe Nitti, Roberto Salomone, Vito Lampugnani, Savino Barracchia e Gianluca Montenegro. Imprenditori attivi tra Bari e Trani nel mondo dell’intrattenimento e degli eventi. “Siamo consapevoli che si tratta di un format nuovo per la città – spiega Andrea Ragnini – e proprio per questo l’inizio sarà sicuramente in salita. Quando si introduce qualcosa che ancora non esiste è normale che ci siano dubbi e curiosità. Però siamo davvero felici del grande entusiasmo che stiamo ricevendo: in questi giorni ci hanno scritto in tantissimi”.
Il team tiene infatti a ringraziare il pubblico per il forte interesse dimostrato nelle ultime settimane. Già dai primi movimenti sui social, si è percepito un grande interesse: “Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi e domande. Ci scusiamo se non siamo riusciti a rispondere a tutti, ma è stato davvero un boom di richieste. Molti stanno cercando di capire bene il format, ed è normale: non essendoci ancora una realtà simile a Bari, per chi non lo conosce può sembrare qualcosa di nuovo da scoprire”.
Le regole per i futuri performer sono semplici, sul sito www.karabari.it è possibile prenotare turni da 1 ora e 45 minuti all’interno della karaoke room privata. Durante la prenotazione online sarà inoltre possibile aggiungere le proprie preferenze su quali drink bere per accompagnare la serata o quali cibi provare per un’esibizione più energica. All’interno della stanza sarà poi disponibile un QR code collegato a WhatsApp, che permetterà di comunicare direttamente con la cucina per ordinare ulteriori drink o food. Gli ordini verranno consegnati attraverso una finestra dedicata, così da garantire la massima privacy dell’esperienza.
Una manciata di ore e le prime esibizioni del Kara Bari, quindi, diventeranno virali sui social. A pochi giorni dalla fine del festival di Sanremo è anche facile intuire quali saranno i brani prediletti dalle ugole baresi – da Sal Da Vinci a Sayf, con annesse coreografie – che si spera possano essere dotate non tanto di una voce alla Celine Dion quanto di ironia, voglia di divertirsi e far divertire.




