Bari, confermato in appello il concordato del Gruppo Andidero
Confermato dai giudici della Corte d’appello, sezione civile, il concordato del gruppo Andidero, primo in Puglia a riguardare un gruppo di società. La decisione, del 20 gennaio scorso, è stata depositata nelle ultime ore. La Corte di Appello (Presidente Michele Prencipe, Relatore Oronzo Putignano) ha rigettato il reclamo proposto dal Pubblico Ministero Lanfranco Marazia contro il provvedimento con il quale in data 22 maggio 2025 il Tribunale di Bari aveva omologato il concordato di gruppo delle quattro società della Famiglia
Andidero (Giada S.r.l., Gafi S.r.l., Mabar S.r.l. e Modoni Building S.r.l.), confermando l’omologa del Concordato preventivo di Gruppo in continuità.
Alla inammissibilità dei primi quattro motivi di reclamo del PM ha fatto seguito il rigetto anche del quinto in ragione della regolarità di piano e della proposta concordataria, oltre che della convenienza per i creditori del concordato piuttosto che di un fallimento. La Corte barese di secondo grado ha così confermato per la prima volta in Puglia l’avvenuta omologazione di un unico concordato di più società appartenenti ad uno stesso gruppo in applicazione della speciale procedura ex artt. 284 e ss. CCII, “percorso che la Famiglia Andidero – si legge in una nota – ha inteso intraprendere sulla base dell’intuizione dei professionisti che hanno assistito le società, il professor Vincenzo Chionna e l’Advisor finanziario Studio Pellecchia.
Alla luce della importante sentenza della Corte di Appello, a questo punto il concordato preventivo di gruppo permetterà finalmente di iniziare a dare esecuzione ai pagamenti in favore dei creditori che la pendenza del giudizio di reclamo, di fatto, aveva fin qui impedito, così rendendo concreta l’utilità della procedura in favore dei creditori che avevano in massa votato favorevolmente la proposta concordataria, compresi la Regione Puglia, l’Agenzia delle Entrate e il Comune di Ugento che nelle parallele vicende penali il PM ha ritenuto presunte parti lese”.
Proseguirà quindi la realizzazione dei progetti relativi alla valorizzazione di diverse aree della Puglia, il progetto di lottizzazione “AGAPE – Parco dei Trulli”, a Polignano, quello di sviluppo edificatorio a destinazione turistica, adUgento e le lottizzazioni sulle aree edificabili del lungomare Perotti rientranti nel progetto ‘Parco Costa Sud’ a Bari, “recuperando – concludono – alla regolare continuità importanti imprese storiche del nostro territorio”.



