Bari, autosilo a aree verdi: il progetto dei Matarrese
Anni di attese, stravolgimenti e silenzi. Che sia il 2026 l’anno della tanto attesa realizzazione del progetto della società di costruzioni Matarrese Spa, fermo da oltre un decennio? Ciò che è certo è che l’iniziativa – avviata nel 2009, dunque più di 15 anni fa – attende per ora la firma dell’attuale sindaco, Vito Leccese, e prevede la realizzazione di un autosilo e un’area verde a servizio dei cittadini tra via Mola e via Capruzzi.
Riavvolgiamo però il nastro. Tutto parte all’epoca della costruzione del nodo ferroviario di Bari, quando nacque l’esigenza di collegare Madonnella al quartiere San Pasquale, realizzando un sottopasso ferroviario che approdava su un’area di proprietà del gruppo Matarrese. L’idea, nata congiuntamente tra la circoscrizione, la Sud Aria, le ferrovie e il Comune, consisteva nel realizzare una vasta zona parcheggi – due piani interrati, sette fuori terra – un’ampia area verde a disposizione della comunità, un centro commerciale e un piano dedicato agli uffici.
Dopo 5 anni, nel 2014, si arriva all’approvazione, rimasta in sospeso nei successivi tre anni e viene riproposto l’accordo di programma. Così quel progetto, approvato da tutti gli enti, viene totalmente stravolto: prevede al momento tre piani interrati e tre fuori terra, un centro sportivo con piscina a servizio del quartiere, un sottopasso pedonale e uno ciclopedonale. Dal 2017 al 2024 si arriva finalmente all’approvazione, per un piano completamente diverso dal precedente con 17 rivisitazioni progettuali e quattro conferenze di servizi.
“Il 10 gennaio 2025 la regione Puglia approva questo progetto, rinvia al Comune affinché possa essere sottoscritto congiuntamente dal presidente della regione e il sindaco di Bari, andare in consiglio comunale e quindi dar vita a questo investimento privato che però realizza opere pubbliche di interesse di due quartieri popolosi come Madonnella e San Pasquale – spiega Salvatore Matarrese ai microfoni di Telebari -. Quindi, siamo ancora oggi in attesa. Il post che ho pubblicato su Facebook era proprio un augurio a me stesso, ma anche la città di Bari, che si possa dopo quasi 15 anni dar sfogo a un investimento privato che ha un grandissimo vantaggio alla città di Bari”.
Dall’amministrazione fanno sapere che l’intervento è ritenuto importante sia per la riqualificazione della zona che per il recupero di nuovi posti auto, anche per i residenti del quartiere Madonnella. In modo prudenziale sono stati fatti più passaggi con la maggioranza, vista la necessità della ratifica del consiglio entro 30 giorni dalla firma dell’accordo, proprio per evitare che il particolare procedimento amministrativo potesse subire arresti imprevisti.






