Bari, al via BTM 2026. taglio del nastro con la ministra Santanchè
Si è aperta ufficialmente questa mattina, presso la Nuova Fiera del Levante di Bari, la XII edizione di BTM Italia, fiera internazionale del turismo. Il taglio del nastro, avvenuto alla presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, ha dato il via a tre giorni di lavori che vedono la Puglia al centro del dibattito turistico internazionale con oltre 600 espositori e 120 buyer provenienti da tutto il mondo.
“BTM – ha detto Daniela Santanchè – è una fiera bellissima, che sta crescendo sempre di più, così come sta crescendo il turismo italiano: i primi dati ci parlano di un 2026 in aumento, anche grazie all’impatto delle Olimpiadi invernali, e di una maggiore attrattività dei mesi di spalla. Il Sud, che a gennaio fa un +3% nelle presenze turistiche, e la Puglia, che nel 2025 è stata la Regione meridionale col maggiore tasso di crescita di arrivi e pernottamenti, sono parte integrante di questo successo. E il turismo è uno degli asset principali della crescita industriale del Mezzogiorno, che negli ultimi anni ha registrato dati superiori alla media italiana, e questo credo che sia un altro gran gol segnato dal Governo Meloni. Ma la Puglia -ha aggiunto – deve anche saper guardare al di là del turismo balneare. Deve promuovere di più i territori, lavorare sulla qualità, e favorire politiche di destagionalizzazione. Deve capire, dobbiamo capire insieme all’assessore regionale con il quale c’è un ottimo rapporto, dove investire per i prossimi cinque anni. Ci sono tanti tipi di turismo e bisogna puntare alla diversificazione dell’offerta. In quest’ottica, i Giochi del Mediterraneo saranno una grande opportunità, sia per Taranto che per la Puglia e per tutta Italia: un’occasione straordinaria di crescita e sviluppo economico, turistico e territoriale, che ci darà una nuova possibilità, dopo il successo di Milano Cortina, di mostrare al mondo il nostro valore”.
Sul piano economico, la ministra ha ribadito che il dato più significativo non è quello degli arrivi ma della spesa: 185 miliardi nel 2025, sette miliardi in più rispetto all’anno precedente. “A me interessa la qualità, non il turismo predatorio. E per qualità intendo non il lusso ma il livello di servizio, che passa anche dalla formazione”.
Nello stesso panel, Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT, ha posto l’accento sulla competitività internazionale: “Noi dobbiamo avere delle regole certe, delle regole chiare di facile attuazione, altrimenti scoraggeremo tutti i nuovi investimenti di cui abbiamo tanto bisogno. Il Ministero ha guidato il suo braccio operativo, ENIT, in maniera molto ferma: siamo i primi in diversi segmenti e continuiamo a puntellare i mercati maturi, ma cerchiamo anche di diversificare sui mercati emergenti come l’Indonesia o l’area degli Emirati Arabi, che crescono a doppia cifra”.
BTM Italia è un evento sostenuto, tra gli altri, da Regione Puglia e Pugliapromozione.
“Siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione in Puglia – le parole del Presidente della Regione, Antonio Decaro -. La nostra regione, da sempre al centro dei flussi mediterranei diventa, in questi tre giorni, sede e occasione di incontri e scambi, culturali e turistici. I dati del 2025 hanno raggiunto risultati importanti: 22,6 milioni di presenze e 6,7 milioni di visitatori. Un settore che rappresenta il 13% del prodotto interno lordo della nostra regione. Un dato economico rilevante che determinato una crescita economica e sociale che ha cambiato tanti luoghi della nostra regione. Ma i dati ci dicono una cosa ancora più interessante: non crescono solo le città d’arte e i centri balneari. Crescono anche le aree interne della nostra regione, le aree ancora meno conosciute. Decongestionare i luoghi saturi e accompagnare i turisti nelle aree ancora sconosciute è il futuro della nostra regione. Spostando nel tempo con la destagionalizzazione e nello spazio, ampliando i percorsi turistici fino alle aree più interne faremo crescere territori non ancora sviluppati anche dal punto di vista economico e sociale. I risultati di questi vent’anni di lavoro sul turismo regionale sono innegabili cosi come è importante ringraziare i tantissimi operatori che in questi anni hanno saputo trasformare l’accoglienza in un’opportunità per la nostra regione e farci conoscere da tante persone che vengono da più parti del mondo. Il modello di accoglienza dei nostri operatori e anche la loro capacità di proporsi nelle fiere in tanti luoghi del mondo è stata la fortuna della nostra terra e della nostra comunità”.
Presente all’inaugurazione anche Graziamaria Starace, Assessora regionale al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia che ha dichiarato: “L’inaugurazione di BTM a Bari cade in un passaggio decisivo per la Puglia. Il 2026 è l’orizzonte dentro cui stiamo ridefinendo il senso stesso della nostra proposta turistica. Nel mainstream del turismo globale, che spesso consuma luoghi e li rende intercambiabili, noi scegliamo un’altra strada: una Puglia che si propone come esperienza consapevole, come territorio che cresce restando fedele alla propria anima. BTM Italia diventa in questo contesto piattaforma strategica. Parlare di ri-generazione dei territori tra borghi e città significa assumere una responsabilità politica precisa: rimettere al centro le comunità, cucire le fratture tra costa e aree interne, trasformare la crescita in equilibrio”.
“La collaborazione tra BTM Italia, Regione Puglia e Pugliapromozione segna una fase cruciale per la nostra regione, – ha dichiarato il commissario di Pugliapromozione Luca Scandale – perché dopo i dati più che positivi sui flussi 2025, il 2026 segnerà una ridefinizione dell’identità turistica pugliese, che valorizzi un modello fondato sulla consapevolezza e sull’autenticità. L’obiettivo è promuovere un’esperienza capace di crescere senza perdere il legame con le radici. In questo scenario BTM 2026 è uno strumento strategico di confronto e sviluppo. La ri-qualificazione dei territori, dai borghi alle aree interne, diventa una scelta politica chiara, quella di riportare al centro le comunità locali e ricucire il divario tra costa ed entroterra.”
La Puglia si conferma crocevia dell’innovazione turistica grazie a BTM Italia, l’evento che da dodici anni mette in dialogo territori, imprese e istituzioni, trasformandosi oggi in un vero laboratorio nazionale sul futuro del settore. Non solo una fiera, ma una piattaforma di confronto concreto sui temi chiave dell’innovazione e della sostenibilità.
“Sono molto soddisfatto di come sia andata questa prima giornata e di vedere BTM trasformata in un hub così autorevole – ha dichiarato Nevio D’Arpa, CEO e fondatore della manifestazione -. Oggi non siamo solo una fiera, ma un luogo dove il sistema Italia si confronta concretamente sulle sfide dell’innovazione e della sostenibilità. In dodici anni, l’evento è certamente cresciuto, ma le radici sono sempre le stesse: creare un momento di contatto tra territori e imprese, offrire l’opportunità di farsi conoscere in modo autentico dal pubblico, proponendo anche una visione chiara e aggiornata di un mercato in continua evoluzione”.
Ad aprire i lavori è stata Mary Rossi, Event Manager di BTM e coordinatrice del Comitato Scientifico, che ha introdotto il tema guida di questa edizione, “Ri-genera”, sottolineando l’obiettivo di fornire strumenti concreti per costruire un’industria turistica più umana, sostenibile e circolare. Sul palco, nella scaletta degli interventi, anche l’intervista di Pierandrea Fanigliulo a Ferdinando “Fefé” De Giorgi. L’allenatore della Nazionale di Volley ha incantato la platea con un intervento sul valore del “fare squadra”, ribadendo come il successo sportivo e quello della destinazione Italia dipendano dalla capacità di valorizzare il talento e l’identità nazionale.
I lavori di BTM Italia 2026 proseguiranno fino a venerdì 27 febbraio. Nella giornata di domani, giovedì 26 febbraio:
– Ore 11:35 – Sala Think Tank: Barbara Carfagna sarà protagonista dell’incontro “Viaggio alla scoperta di mondi possibili: innovazione, etica e società”. Intervistata da Edoardo Colombo, la giornalista esplorerà le frontiere della tecnologia applicata al turismo e l’impatto dei nuovi modelli digitali sulla nostra società.
– Ore 13:20 – Main Arena: Spazio alla visione architettonica e ambientale con la Lectio Magistralis dell’archistar Stefano Boeri. Intervistato da Beppe Giaccardi. Boeri, nell’intervento dal titolo “Da World Park a Parco Italia. Una visione ecologica per il territorio e il turismo” offrirà un approccio in cui il turismo diventa parte integrante di una visione ecologica e culturale, capace di generare valore sociale, ambientale ed economico.
– Ore 16:40 – Main Arena: Rotta verso il Futuro: lo sviluppo del Turismo Nautico in Puglia con Giuseppe Meo – Presidente SNIM; Antonio Decaro -Presidente Regione Puglia e Angelo Zerilli -Responsabile della Portualità Turistica Nazionale.




