Baracconi, ragazzini minacciati e derubati: la polizia locale ferma un giovane
«Esprimiamo il nostro riconoscimento alla Polizia Locale per il pronto intervento avvenuto ieri, che ha permesso di fermare un giovane responsabile di minacce e furti ai danni di suoi coetanei. La tempestività e la professionalità degli agenti hanno impedito conseguenze più gravi, restituendo sicurezza alle vittime e alla comunità». È quanto dichiarano la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e il consigliere comunale delegato alla sicurezza Antonio Donato, che hanno voluto esprimere pubblicamente il loro ringraziamento dopo l’episodio avvenuto nell’area dei Baracconi.
Sicurezza La prima cittadina e il consigliere hanno sottolineato come «anche nell’area dei Baracconi la nostra Polizia Locale dimostra come il Comune di Perugia sia sempre pronto a fare la propria parte per la sicurezza della città. L’intervento di ieri sera ne è la conferma, e va a loro il nostro ringraziamento. Episodi come questo mostrano però che serve un presidio più forte e uno sforzo congiunto di tutte le forze dell’ordine».
Giovani «Ai nostri giovani vogliamo dire che noi ci siamo, non siete soli, e la città è una comunità che li guarda, li ascolta e li sostiene – hanno aggiunto Ferdinandi e Donato –. La paura non può e non deve prevalere sullo stare insieme, sulla libertà di vivere i propri luoghi e le proprie relazioni. È proprio nei momenti difficili che si misura la forza di una comunità unita. Fare rete, condividere responsabilità e non lasciare spazio all’isolamento è il modo più concreto per prevenire fragilità, derive e violenze. Perugia è una città in cui crescere non significhi difendersi, ma sentirsi parte di qualcosa».
Prevenzione La sindaca e il consigliere hanno poi evidenziato che l’amministrazione sta «lavorando a percorsi di prevenzione capaci di parlare direttamente ai ragazzi, per mitigare e prevenire l’insorgere o l’aggravarsi delle devianze giovanili. Presidio del territorio, prevenzione, ascolto e intervento sono il cuore della nostra azione amministrativa. Il controllo è importante, ma non può prescindere da una presenza educativa e relazionale nei contesti in cui i giovani vivono e crescono».
Educazione «Per questo – hanno concluso Ferdinandi e Donato – intendiamo rafforzare la presenza nelle scuole, collaborare con insegnanti, famiglie e realtà educative e costruire percorsi che aiutino i ragazzi a riconoscere il valore del rispetto, della responsabilità e della convivenza. Non possiamo limitarci a intervenire dopo, dobbiamo lavorare prima, insieme a loro. Continueremo a operare e sostenere l’impegno della Polizia Locale e delle realtà sociali del territorio perché Perugia resti una città che protegge, ascolta e cresce con i suoi giovani».
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