Sardegna

Bando anti-spopolamento nel limbo, un cittadino diffida il Comune

Villanova Truschedu

Polemiche a Villanova Truschedu

“Quasi un anno dopo la chiusura del bando, la graduatoria definitiva non è ancora stata pubblicata”. La vicenda del contributo regionale per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa a Villanova Truschedu — già raccontata lo scorso gennaio — si arricchisce di un nuovo capitolo, stavolta con una mossa formale da parte di un cittadino rimasto in attesa: una diffida al Comune a concludere il procedimento entro 15 giorni.

Il bando, pensato per incentivare il ripopolamento dei comuni sotto i tremila abitanti, si era chiuso il 17 luglio 2025 con sole tre domande presentate. Nonostante il numero esiguo, la macchina amministrativa non è riuscita ad arrivare all’atto conclusivo.

“Il 31 dicembre 2025 il Comune ha approvato una determinazione nella quale si dà atto dell’esistenza della graduatoria provvisoria, dell’attribuzione dei punteggi e della finanziabilità per intero delle istanze presentate. Successivamente”, scrive il cittadino che ha inviato la diffida all’ente, “il 20 gennaio 2026, il Comune ha corretto un errore materiale presente nella mia pratica e ha espressamente indicato che la graduatoria definitiva sarebbe stata pubblicata entro 30 giorni, quel termine dunque è scaduto nel mese di febbraio”.

“Non ho mai ricevuto una risposta formale dal Comune che spiegasse le ragioni del ritardo”, riferisce il cittadino, che riferisce di aver inviato più Pec al municipio e alla Regione nei mesi scorsi e di essersi recato personalmente agli uffici, sollecitando chiarimenti sullo stato della procedura.

“Nel frattempo”, continua il cittadino, “la Regione Sardegna, a seguito delle mie segnalazioni, ha richiesto chiarimenti al Comune in merito ai ritardi accumulati nella conclusione del procedimento. Tuttavia, ad oggi, la situazione risulta ancora invariata”.

Stamane il cittadino ha quindi trasmesso al Comune una formale diffida a concludere il procedimento, accompagnata da una richiesta di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa alla procedura. “Ritengo che la vicenda meriti attenzione non solo per la mia posizione personale”, sottolinea, “ma perché riguarda una misura pubblica finanziata con risorse regionali e concepita per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri della Sardegna”.

Giovedì, 11 giugno 2026

©Riproduzione riservata


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »