Bandcamp dice no alla “musica made in IA” sulla sua pittaforma

Bandcamp ha ufficialmente bandito la musica generata dall’intelligenza artificiale dalla sua piattaforma.
L’annuncio è stato dato il 13 gennaio con un post sul blog di Bandcamp stesso.
We’re articulating our approach to generative AI so musicians can keep making music and fans can trust the music they find on Bandcamp. https://t.co/hRXLd1Q5OE
— bandcamp (@Bandcamp) January 13, 2026
“La sede di una comunità così vivace di persone reali che creano musica incredibile come è Bandcamp è qualcosa che vogliamo proteggere e mantenere“: questo è il messaggio del sito.
Di conseguenza, Bandcamp ha imposto un divieto totale sulla musica realizzata con l’AI, affermando che la musica e l’audio generati interamente o in parte sostanziale dall’AI non saranno consentiti su Bandcamp. Ha anche affermato che qualsiasi uso di strumenti di AI per impersonare altri artisti o stili è “severamente vietato in conformità con le nostre politiche esistenti che proibiscono l’impersonificazione e la violazione della proprietà intellettuale“.
Bandcamp ha aggiunto: “Se vi imbattete in musica o audio che sembrano essere stati realizzati interamente o con un forte ricorso all’IA generativa, vi preghiamo di utilizzare i nostri strumenti di segnalazione per segnalare il contenuto affinché venga esaminato dal nostro team. Ci riserviamo il diritto di rimuovere qualsiasi musica sospettata di essere stata generata dall’IA”.
Per restare sul tema, il servizio di streaming Deezer lo scorso luglio aveva rivelato che il 28% della musica aggiunta alla piattaforma era interamente generata dall’IA e proprio per questo era stato sviluppato un nuovo algoritmo per contrastare questa pratica.




